Quartiere di Porta Crucifera

85 anni fa nacque il primo statuto delle società di quartiere

Dopo il grande successo riscosso dalla prima edizione della Giostra del Saracino svoltasi il 7 Agosto 1931, vinta da Porta Burgi, si iniziò subito a lavorare per migliorare la manifestazione dandole un'organizzazione ben precisa e una sua identità. Tutti i maggiori esponenti del regime diedero vita ad una serie di lunghe consultazioni che portarono alla realizzazione dello Statuto delle Società di Quartiere. Come riporta il libro “La rinascita del Saracino” di Saverio Crestini “il 12 marzo 1932 Giovinezza rese pubblico quello che, di lì a poco, sarebbe stato il primo Statuto delle Società di Quartiere nella storia della Giostra, il vero atto di consolidamento di questa realtà. Gli organizzatori misero in chiaro fin da subito che la festa sarebbe stata ricorrente, qualcosa che sarebbe dovuto rientrare a pieno titolo nella tradizione della Città”.
Fu così che il nuovo Statuto iniziò ad essere operativo a partire dal 23 marzo 1932, ben 85 anni fa. Esso regolava struttura, organi e funzionamento delle Società di Quartiere ed era articolato in 25 capitoli.

2017 03_23_85anni_statuto_1

Nello stesso giorno si svolse, nella sede dell’Opera Nazionale Dopolavoro, l’Assemblea Grande delle Società di Quartiere, come primo atto ufficiale della rinnovata Giostra. All'assemblea parteciparono tutti i maggiori esponenti del regime fascista tra cui il Podestà Pier Ludovico Occhini, il suo vice Alberto Severi, Fortunato Polvani segretario dell’OND e tutti i dirigenti dei quattro quartieri.

2017 03_23_85anni_statuto_1

Ancora oggi, a distanza di 85 anni, i Quartieri sono i pilastri su cui poggia la Giostra, rappresentando le passioni e la storia della nostra città, onorando la memoria e l'impegno che Arezzo prese in quel lontano 23 Marzo 1932.