Quartiere di Porta Crucifera

Rassegna stampa 10 marzo 2017

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Catalani: “Vannozzi? Sarà il riferimento delle nuove leve”. Il mondo della Giostra saluta “Alessandro Magno”

“Alessandro c’è, è nel quartiere e ne rappresenta un pezzo importante di storia. Un pezzo che si racconta in due parole: undici lance”. Così, a un giorno dall’ufficializzazione dell’addio alla Giostra di Alessandro Vannozzi, il rettore di Porta Crucifera.
Simone Catalani commenta la vicenda. Dopo 23 anni di Giostre, di vittorie, di sconfitte, di gioie e dolori il vuoto che lascia Vannozzi appare incolmabile. “Ma il quartiere deve andare avanti – dice Catalani – e, come detto, su Alessandro potremo sempre contare: ha chiesto di occuparsi delle giovani leve. Le preparerà per le giostre che verranno. Certo dispiace molto fare a meno di lui in lizza. Dispiace come quando finisce un amore”.
Intanto però il quartiere deve pensare a chi far scendere in lizza a fianco di Filippo Fardelli. “La scelta ricadrà tra le riserve. Sono tre, sono cresciute molto e si allenano con costanza”. Lorenzo Vanneschi, Jacopo Francoia e Nicolas Lionetti se la giocheranno alla pari. Hanno poco meno di 100 giorni per tirare fuori grinta e capacità. Si giocano un posto da titolare.

SALUTI E OMAGGI SUI SOCIAL

La notizia dell’addio di Vannozzi ha colpito l’intero modo giostresco. Sui social in tanti nelle ultime ore gli hanno reso omaggio. Un’uscita di scena carica di onore: “Tante battaglie in Piazza ma sempre con rispetto reciproco e stima. Onore a te Alessandro Magno”, ha scritto sul suo profilo Facebook Dario Tamarindi, capitano di Porta del Foro. Dello stesso tenore il saluto del giostratore giallocremisi Andrea Vernaccini: “Grande amico , grande uomo e grande giostratore!!!!!!!! ONORE a te Alessandro Vannozzi!”. E anche Gianmaria Scortecci, giostratore di Porta Santo spirito, si unisce al coro: “Sei sempre stato un esempio di correttezza e cavalleria, grande Alessandro, ci mancherai!”. Saverio Crestini, responsabile della comunicazione dell’Istituzione Giostra: “Onore ad Alessandro Vannozzi: grande giostratore, avversario leale e uomo di una bontà unica”.

 lanazione

Terremoto Colcitrone: l'addio di Vannozzi è definitivo. Rettore: "Ora spazio ai giovani"

Alessandro resta nella parte tecnica ma non accoglie l'invito a giostrare ancora. Esclusa la pista Carboni. A fianco di Fardelli una delle riserve. Francoia favorito?

Arezzo, 8 marzo 2017 - Porta Crucifera riparte senza Alessandro Vannozzi. Il suo giostratore di punta, il cavaliere in attività con il maggior numero di vittorie (11) e di centri (17) ha deciso definitivamente di attaccare la lancia al chiodo.
I tentativi del quartiere di farlo ripensare, di trattenerlo almeno per un ultimo anno sono falliti davanti a quella che, in sostanza, Vannozzi definisce una scelta di vita e insieme una presa di coscienza di come sia cambiata la Giostra negli anni.
Ma vediamo il comunicato ufficiale uscito in serata sul sito di Porta Crucifera, il "megafono" naturale di un quartiere che storicamente preferisce parlare attraverso il suo organo ufficiale.
"In merito alle notizie apparse in questi giorni, il Consiglio Direttivo intende precisare quanto segue. Il legame che lega Alessandro e tutta la famiglia Vannozzi, da sempre, al nostro Quartiere, non è assolutamente in discussione, ne' tanto meno e' in discussione l'ottimo rapporto che lo lega al Consiglio direttivo intero.
Alessandro però, in occasione dell'incontro con la dirigenza, che si è svolto ieri sera e in data odierna, ha manifestato la volontà di cessare la propria gloriosa e ultra ventennale carriera di giostratore, poiché l'impegno e la preparazione richiesta nella giostra moderna non coincide con i sempre più gravosi impegni di lavoro e personali.
Tale volontà era presente ormai da anni in Alessandro che ad oggi si rende conto di non poter più prepararsi alla sfida con il buratto come vorrebbe. Il giostratore però ha espresso la sua volontà di mettere a disposizione dei nuovi giostratori, fin da subito, tutta la sua esperienza maturata in 25 anni di giostre, diventanto un punto di riferimento su cui costruire i nuovi giostratori fin da subito.
Tra le nuove leve figura tra l'altro anche il figlio di Alessandro, Filippo. Il quartiere tutto ringrazia alessandro delle 11 splendide vittorie ,dell'impegno profuso e della passione e l'amore che ha sempre dimostrato per i nostri colori. Il consiglio direttivo".

Punto e fine. Punto e inizio. Perché a questo punto il quartiere in testa all'albo d'oro si ritrova in una situazione di difficoltà che ha pochi precedenti nella sua storia: arrivare a marzo senza la certezza di quali saranno i giostratori che scenderanno in campo, anzi nella lizza, sabato 17 giugno.

Il rettore Simone Catalani indica una strada perentoria. Viene esclusa la strada che porta a Carboni, ancora legato a Porta del Foro. "A questo punto è il momento dei giovani. A fianco di Fardelli abbiamo talenti che già hanno dato buona prova di sè in piazza. Arriva il loro turno".
Si apre insomma una sorta di ballottaggio sul campo tra Jacopo Francoia, Nicholas Lionetti e Lorenzo Vanneschi. Il primo dall'esterno sembra al momento favorito ma su questo nessun dirigente si espone e i giochi comunque non sono fatti.
Mentre sullo sfondo si levano a livello di struttura le prime polemiche sul fatto che la situazione sia precipitata quando i tempi cominciano ad essere stretti, a tre mesi dalla prima edizione dell'anno.

corriere di arezzo

 

Leggi l'articolo con l'intervista a Alessandro Vannozzi sul Corriere Aretino nell'immagine sotto