Vocabolario Aretino

    • Abbacchiato
    • Badare - Avere cura - anche Trattenersi
    • Ninnolarsi, divagarsi
    • Abbaiare.
    • Abarbicare.
    • Ammassare
    • Abbracciare.
    • Aggranchito, rattrappito o intirizzito
    • Abbrustolire
    • Abbrustolire - Tostare - Abbronzare
    • Abbrustolire - Tostare - Abbronzare
    • Accadere.
    • Raccapezzare.
    • Scegliere
    • Accasato (capitato da noi non se n'è più andato) "S'è achèso" Si è sposato
    • Chi chiede insistentemente qualcosa
    • Accidenti (esclamazione.)
    • Cipresso
    • Accendere.
    • Piedi piatti
    • Pestare
    • Acciaccare.
    • Accecare.
    • Accendino
    • Accomodare.
    • Accordo.
    • Avvicinarsi, appoggiarsi, «un t'acostare» (non ti avvicinare) - «è meglio un'acostasse» (meglio non avvicinarsi) - «Acostete a le prode» - Avvicinati al bordo ad esempio il bordo strada
    • Raccomandazione e vantaggio per conoscenza diretta o indiretta «Senz'acosti un saresti arivato 'n do sè arivo» - pl. Acosti - anche Accostato ovvero avvicinato
    • Accovacciato
    • Vinello. Vino misto acqua oppure bevanda fatta di acqua messa sulle vinacce
    • Annaffiare.
    • Indietro
    • Dipanare - Aggomitolare
    • Prender di mira.
    • Scurirsi in volto, guastarsi.
    • Nascondersi, Mettersi dietro
    • Averla
    • Averne - Averlo
    • Avere.
    • Dotare di poteri particolari con la magia «s'i' potessi trover una 'ndovina che m'afatasse dal chepo a le piante»
    • Influenza
    • Frettoloso, affrettato.
    • Sapore aspro, d'acerbo, anche cattivo e forte odore
    • Affumicato
    • Mettersi in competizione, fare la gara
    • Agevole, mansueto, trattabile.
    • Arretrato
    • Annaspare
    • Arrampicarsi
    • Avvinghiarsi, persone che lottano, o che si abbracciano con passione
    • Aggrovigliare
    • Mettere contro - es. "oh cittino!! T'aghiasso 'l mi cane!"
    • Aggiungere
    • Ala, intesa per i volatili
    • Arrampicarsi
    • Azzannare arraffare
    • Aggrinsire, far la pelle d'oca.
    • Guardare - (aguardece ... guardaci)
    • Aquattare, nascondere, celare. rifl. accucciarsi
    • Avvolgere
    • Iniziare
    • Aggomitolare.
    • Aiutare. (Participio passato) Aitéto.
    • Avevo
    • Impastare la bocca, importunare, asfissiare
    • Arrovescio
    • Stanco indebolito
    • Strano che non agisce in modo logico, Pazzerello, Stravagante
    • Incollerirsi, Infuriarsi
    • Ammalarsi allettarsi
    • Inquadrare, l'ho allumato subito
    • Almeno
    • Andiamo, una delle espressioni piu tipiche di noi aretini: «alo si va?» anche Suvvia! es. «La mamma ai cittini: Barbera! Giacomo! Quande la mema dice aloe dev'essere aloe!!!»
    • Ritrovare.
    • Per allupato, avere dei desideri smodati m'alupato che sei!
    • Mandorla
    • Stordire con le chiacchere, ammaccare, pestare, s'o tutto amatupito!
    • Stordito
    • Impantanarsi.
    • Accennare
    • Guardare
    • Uccidere.
    • Ammorbidire
    • Divenire moscio
    • Ragazza grassa
    • Tenere il broncio
    • Anche
    • Condizionale di andrei, futuro Andare
    • Andare.
    • per vada e Andette per ando
    • Andai. Passato di andare. «andiedi a piedi fino al Domo» (andai a piedi fino al Duomo)
    • «i denti» La sensazione che si prova quando si mangia qualcosa di aspro e di agro m'anega i denti
    • Ingoiare, sopportare.
    • Nascondere
    • Anima
    • Animale
    • Noioso
    • Insegnare, “anséngo, ansénsi, ansénto”
    • Insegnato
    • Sentito, capito
    • Miscuglio
    • Appaiarsi
    • Assonnato
    • Appisolarsi
    • Palpare.
    • Apanicato, quando si ha la pelle d'oca per il freddo, o per forti emozioni
    • Apparire.
    • Assonnato, come Apaligginato
    • Operato e rimandato a casa a morire
    • Accendere
    • appetito.
    • Cambiare soldi spiccioli con monete grosse, «me le da apitte per favore?»
    • Diminuire
    • Appuntare.
    • Riparlare, riparlarne
    • Accantonare, spostare da una parte
    • Mettiti da parte

    • Appena, da poco
    • Prefisso usato nei verbi al posto del (ri)
    • Maschile per «radio» femminile «l'aradio ha ditto» «il mi aradio»
    • Ribere. Si usa anche per trattenere qualcuno: un do' ve? 'spetta che s'arbeve!
    • Vomitare
    • L'autobus di citta, da noi la corriera «per l'aretino verace, i signori non la usano»
    • Raccattare
    • Ricercare
    • Cipresso
    • Raccontare
    • Ricordare.
    • Ricominciare
    • Ridaglielo!
    • Ridire
    • Nascondersi dietro qualcosa
    • Ridurre a
    • Sostenere
    • Aratro
    • Fare di nuovo
    • Rovistare ronzare.
    • Rigiocare
    • Rigirare - Rivoltare - Tornare indietro
    • Rivomitare
    • Arrogante
    • Farcela - Riparare - Riuscire a stare al passo, accudire tante faccende normalmente si usa la negazione «unn'arguvisco»
    • Infilare di nuovo, inzuppare di nuovo
    • Per Aretini
    • Contorcersi ,divincolarsi.
    • Arrivato, espressione di chi non ce la fa piu «so' bel ch'arivo!»
    • Rizzarsi rizzare
    • Ripulirsi, vestirsi al meglio delle possibilita
    • Vitellino
    • Ruminare, radunare.
    • Illuminata.
    • Rimanere.
    • Rimani
    • Rimasto
    • Riportare
    • Rammentare
    • Nominare di nuovo
    • Rimescolare.
    • Rimettere, spuntare di nuovo
    • Rimuginare
    • Tornare, rivenire – arviengo presente, arnuto part. passato
    • Rinnovare.
    • Rivenuto
    • Colpire di striscio, Investire con l'auto «l'ha arocciato una macchina!» Arocciolare. «m'aroccio le maniche!». Da «Roccio» rotolo
    • Ripentirsi. “arpintuto part.passato”
    • Riporre
    • Risentire -«alò ... ciao ce s'arsente!»
    • Rassettare, mettere in ordine
    • Raddoppiare, aumentare.
    • Fotografia, ritratto
    • Esclamazione verso persona che reitera un comportamento sbagliato (rifallo) «Artonfa! Te l'aivo ditto che unn'era da fere!»
    • Ritornare
    • Strofinarsi a qualcuno
    • Arrostire
    • Rivedere
    • All'arrovescio. Verbo «t'arvercio de schiaffi» (ti riempio di schiaffi che ti faccio voltare)
    • Ritornare, tornare indietro
    • Ritornare in vita, riaversi da uno svenimento
    • Annoiare con stupidaggini, discorsi lunghi e inutili
    • Sitare, emettere odore sgradevole
    • Una parola convenzionale per i provinciali: dopo una domenica di struggenti patimenti insieme alle ragazze del paese senza cavarne niente la sera tutti dall'Assuntona ad Arezzo che era il bordello più infimo (metà anni '50).
    • Attingere
    • Aiutare (autéto part. pas.)
    • Aveva
    • Accorgersi.
    • Asfissiare. Persona che «avella» ovvero che insiste
    • Scagliare - Arrivare con un lancio
    • Superare l'ostacolo. «I tu' polli sono avetti nel mi' campo: si ce l'artovo li spenno tutti!»
    • Abituato
    • Avviare
    • Alloro
    • Languore di stomaco
    • Azzittire
    • Babbeo.
    • Mammalucco, sempliciotto.
    • Cadere pesantemente, gnè cadde adosso a babomorto.
    • Vociferare.
    • Vitella.
    • Individuo semplice, sciocco.
    • Semplicione.
    • Spossatezza, con il caldo, "che bafagna"!
    • Sar male in piedi – barcollare
    • Abat jour. Si usa dire La Bagiù
    • Caos, confusione, baccano (dal turco bayram che significa "festa di piazza")
    • Sciocco, credulone.
    • Castagnaccio.
    • Castagne bollite
    • Testicolo degli animali da cortile. Castagna lessata con la scorza
    • Malore,turbamento.
    • Grullo, balordo.
    • Giramento di testa – Balordaggine
    • Chi dice una cosa e ne fa un'altra.
    • Palo del pagliaio
    • Ruzzolare
    • Basilico
    • Rimbombo dei tuoni, bagliore dei lampi
    • Becchino
    • Bacio
    • Epifania
    • Gia «l'ho belche fatto»
    • Urlare
    • Strillo, grido sguaiato: di protesta, di rabbia
    • Torrentello di scarico, fognatura a cielo aperto
    • Bestia
    • Per bevuta
    • Angolo della tovaglia, del fazzoletto, del lenzuolo
    • Bicocca - Piccolo castello o casolare in cima ai monti
    • Colpo di un dito che scocchi sotto un'altro dito
    • Bernoccolo
    • Persona rozza, di vedute ristrette (beduino)
    • Pezzetto di legno o di altra materia a forma di conio, Ciocca di capelli
    • Piccino
    • Ombelico
    • Tacchini «potete vire disse Chiavirino al treno doppo ch'ebbe cavo i billarini dal binerio». Anche ragazzotti (vedi Cittini)
    • Tacchino
    • Confusione
    • Bernoccolo
    • (bischeraccio, bischerata) Stupido incapace
    • Altalena Vb. Altalenare
    • Bevuto verbo bere
    • Insetto - Ad Arezzo anche l'Orco. Il bobo o bobonero e usato anche per impaurire i bimbi
    • Fare capolino
    • Persona che ama chiacchierare e polemizzare
    • Cosa grossa
    • Uovo andato a male
    • Fungo - Persona con le guance rossastre
    • Modo confidenziale per salutare
    • Personaggio che (dicevano) salvava le rane dall'annegamento
    • Persona adulta di buon carattere
    • Percuotere, picchiare
    • Ragazzotto vispo
    • Discutere, brontolare, protestare

    • Patta dei pantaloni «O nonno, c'hai la bottega aperta!»
    • Brace
    • Mettere le mani addosso a qualcuno o a qualcosa in modo inopportuno
    • Indugiare - trattenersi inutilmente
    • Colui che breglieca
    • Trattenersi inutilmente, lo stesso che bregliecare
    • Inezia. Spesso usato come soprannome
    • Occuparsi di cose di poca importanza, perder tempo
    • (Bricia) Castagne, anche organo genitale femminile "Bricia"
    • Piccolo foruncolo
    • Brandello di stoffa, o carne - Lembo strappato
    • Fannullone - Sciocco
    • Disordinato
    • Stecco
    • Acquazzone
    • Qualcuno che vale poco «doppo tanto ha trovo un broncico de marito»
    • Persona che ha la mano storpia o comunque che non piu usare e spesso detto a chi gli cade continuamente qualcosa di mano
    • Pezzo di ramo spezzato, usato per dileggio indicando l'incapacita di colui che e privo di un arto «S'e proprio un broncone!»
    • Brufolo
    • Brusio
    • Un ciuffo «Gn'ha strappato 'n bucchio de capegli!» «un bucchio de lana»
    • Oziare «Moveteve! Che state lie a buco ritto a guarda la televisione?». Piegato a novanta gradi
    • Malvolentieri «Ando via a buco torto»
    • Voce offensiva verso persona da disprezzare
    • Budello, soprattutto donna abnormemente grassa
    • Nevicare
    • Portare sulle spalle un bimbo. "Alò vien qui che porto a buggiulucco"
    • Zitto, non dirlo a nessuno
    • Persona o donna sciatta e disordinata
    • Bilia, bollino, pallina. Gioco da bambini di vari materiali, solitamente vetro.
    • Trifoglio
    • Modo di bere
    • Modo con il quale i bimbi chiedono da bere
    • Bersaglio girevole, mezza figura di Moro che i cavalieri devono colpire, nella giostra del Saracino, inoltre, ha il senso di bruttezza «sè brutto quanto 'l buratto»
    • Calabrone
    • Uomo ingrato
    • rotolarsi per terra
    • Pozzo nero, voce spregiativa per una persona «quella citta e un buttino» «quella ragazza e brutta»
    • Girino, piccola rana
    • Letteralmente girino - Figurato di persona piccola e vivace; Sensazione di peristalsi gastrica. «oh che c'hai i butulicchi nelo stommeco?»
    • Pallottoline di carta masticata oppure a forma di cono (per gioco venivano tirate con elastici e cerbottane)
    • Tutto fondoschiena
    • Sputasentenze
    • Spuntoni delle penne, peli irti, barba incolta o i pochi capelli che spuntano in una testa quasi calva. "Oh fatteli cotesti cacchioni che 'n te se pol vedere!"
    • Meschina al femminile «hai fatto una figura cacina»
    • Formaggio
    • Paura
    • Forma antica di cadere
    • Porcheria, ragazza molto brutta
    • Ragazza rozza nel camminare
    • Calcagno
    • Scoprire, «ero li co' la su citta el su babo me caldo»
    • Scaldino.
    • Calendario.
    • Persona noiosa, che fa storie
    • Diminuire
    • Fuoco che cova
    • Favilla, scintilla di fuoco
    • Calzino
    • Zeppa, pezzetto di legno per calzare mobili che dondolano
    • I camion
    • Tresca, accordo nascosto
    • Ghiacciolo che si forma d'inverno in una piccola caduta d'acqua
    • Edera
    • Grossa batosta, soprattutto economica! «M'ha dato el conto Madonna che cannata!»
    • Cassettone mobile di legno fornito di «cantere» cassetti piuttosto grandi per la biancheria
    • Angolo formato da due muri, si usa per denominare alcuni punti della citta
    • L'angolo del focolare
    • Prese di giro, derisioni
    • Capelli
    • Capra
    • Arance di buon sapore, ma con una parte da buttare perche marcita, spesso tolta da chi le vendeva a basso prezzo
    • Capitombolo
    • Alari del focolare
    • A testa in giù
    • Chi ha la testa grossa, persona testarda
    • Masserizie, oggetti di poco valore
    • Piccolo barilotto di legno
    • Antitarme, naftalina venduta a scaglie
    • Caricare
    • Carciofo
    • Carestia
    • Uomo buono a nulla
    • Oggetto di qualita infima, che si rompe subito (es: un orologio da polso o un motorino)
    • Grande quantita. Parecchio, molto
    • Chiavistello, persona o cosa ridotta male
    • Trovare
    • Per fortuna. de catti, si tu pù mangére ‘ l péne sciutto
    • Grossa onda nel mare
    • Contrazione di cavato, tolto
    • Qualita di cavolo poco pregiata anche per la testa di un uomo con calvizie incipiente
    • Persona sciocca, di poco conto Anche per, qualsiasi ammennicolo, soprattutto quando non funziona bene «Dove se'nfila 'sto cazzabubbolo?»
    • Pronome usato al posto di ci «ce piace!»
    • Zanzara, tafano.
    • Scaldaletto a brace
    • Grossa sconfitta al gioco, carte o altro «gli ho dato una cenciata»
    • Cenere
    • Deposito per la cenere sotto la bocca del forno del pane.
    • Penultimo richiamo della campana alla messa. C'era il primo il cenno e l'ultimo.
    • Acerbo
    • Che non é.
    • Cacio
    • Che - aggiungere una lettera o una sillaba e molto comune «meje, teje»
    • Capo.
    • Casa.
    • Acchiappare, prendere
    • Era un gioco dei bambini che si rincorrevano per acchiapparsi
    • Dormita
    • "Fogna. Per gli aretini era anche un modo molto usato per indicare il punto del Corso, allora Borgo Maestro che s'incrocia con via Garibaldi nei pressi del bar"
    • Caramella infilata in un bastoncino
    • Chiunque (Chinchessia Chiunque sia)
    • Chiunque
    • Chiavica per lo scolo delle acque.
    • (Fare) marinare la scuola
    • Botta, colpo
    • Sasso, ghiaia grossa (anche ghiavottolo) ciottolo «s'e duro quant'en chiocquelo!»
    • Debito
    • Testa grossa «Ha una chiorba che unn la regge»
    • Testone, lento a capire
    • Voce a chioccia
    • Accucciato o chino. Di soppiatto «chiotto chiotto»
    • Attorniare, prendere in giro,(anche Chiucchiumélla.)
    • nome toscano dell'uccello altrimenti noto come luì piccolo - Nel dialetto aretino utilizzato sia per definire una persona alta e smilza che una persona ignorante e volgare
    • Nessuno (di quelli che vorresti) «chi c'era? chiuvelle!»
    • Botta
    • Stupido, credulone
    • Focaccia
    • Impicciarsi, curiosare
    • Ficcanaso
    • Debolezza, astenia.
    • Moina, complimento
    • Chi fa o riceve moine
    • A volonta
    • Insetto ronzante, formica con le ali.
    • Insetto che rode le radichelle del frumento.
    • Chiaccherona, buona anulla, (usato solo al femminile)
    • Organo genitale femminile
    • Cocomero
    • Cetriolo o personta stolta «se 'n cidrone»
    • Battere con la cintura «Fa'l bravo, sinno te cigno!»
    • Urto fortissimo, batosta «Ha battuto 'na cignata co la machina!»
    • Cinturino dell'orologio
    • Sgualcire nel peggiore dei modi
    • Botta, colpo sonoro, ceffone
    • Cimice
    • (Andare in) essere brillo, smoderatamente euforico
    • Accennare. Fare occhiolino
    • L'occhiolino
    • Toccare continuamente con le mani. Usato spesso in senso negativo "Smetti de cincischiare quela robba che te 'nsuddeci tutto!" com "triminare" - anche usato per definire un atteggiamento che non porta a nulla
    • Mattarello
    • Ammaccatura. Avvallamento in un metallo o anche nella testa o nel corpo.
    • Ammaccare. Picchiare.
    • Maialino piccolissimo (1 mese)
    • Sbornia
    • Mattarello per tirare le sfoglie della pasta.
    • Ritrose, capelli ribelli al pettine
    • Diminutivo di citto
    • Ragazzo/a, per un'aretino questa parola vale quanto Alo
    • Preso. Di solito riferito ad un arresto delle forze dell'ordine
    • Zufolo
    • Persona o donna molto trascurata nel vestire
    • Capelli lunghi e mal tenuti.
    • Per cocomero
    • Indica ciò che è vicino a chi ascolta. «damme cotesto piatto» - Usato anche «Testo» «ardamme testo piatto»
    • Il coccige dell'uomo
    • Coglione (in modo elegante)
    • Coglione.
    • Persona che, per carattere, non capisce molto, ma anche detto a chi lo fa di proposito «Sta firmino, 'n fere 'l coglione!»
    • Anche culcitrone o culcidrone. E' il toponimo che identifica il nostro rione. Deriva dai tanti "materassai" che lavoravano nella zona. I materassai in latino erano i "culcitrones"
    • Coperta pesante invernale
    • Comodo
    • Uguale
    • concludere, finire.
    • Lavorare senza concludere nulla - «è 'n'ora che traffichi e ancora unn'è compicciato na sega»
    • Conciato. Detto a persona in stato disastroso per vari motivi. Anche letame
    • E' anche picchiare «se te chiappo te condisco io»
    • Secchio con manico lunghissimo per spargere letame liquido.
    • Buffonata.
    • Limite. Per esempio il limitar di un campo con il fosso o di un salto più pericoloso.
    • Cogliere (l'oliva)
    • Termine piu specifico di «codesto o cotesto» per indicare anche la locazione in alto o in basso
    • Termine più specifico di «codesto o cotesto» per indicare anche la locazione (vicino a te) oppure (vicino a te lontano da me)
    • Seduto sulle calcagna, accovacciato
    • Per screpolare
    • Persona in generale
    • Frutto del cipresso
    • Un pezzetto di crosta di una fetta di pane indurito
    • Acchiappare.
    • Cucchiaio
    • Sistemare, conciare per le feste, o, prendere in giro
    • Reverenziale
    • Moine
    • Cotenna, cotica, pelle del maiale
    • Osso sacro.
    • Il fondo di bicchieri, bottiglie, ecc
    • Arnese per filtrare liquidi
    • Restare con l'ano rivolto verso l'alto.
    • Combinarono
    • Crepuscolo
    • Coniglio
    • Economia
    • Sfida a chi ne ha di piu «vu fere a cuprino?»
    • Inciucio. Intesa tra piu giocatori per far perdere qualche compagno e poi dividere
    • Correre
    • Cosi
    • Dagliele - «Lè’ a dìgnene e lu’ a dagnene ... s’è stancato prima lù» (Lei a dirglieo e lui a darglielo ... siè stancato prima lui)
    • (prep) per di, «de che parlevi?»
    • Il dito
    • Ghiaccio
    • Stare coricati
    • Mettere contro, (di solito un cane). Anche Ghiassare
    • Dicevano
    • Diglielo - «Lè’ a dìgnene e lu’ a dagnene ... s’è stancato prima lù» (Lei a dirglieo e lui a darglielo ... siè stancato prima lui)
    • Delinquente
    • Lungaggine
    • Qualcuno che si allontana dalle abitudini della propria famiglia o del gruppo cui appartiene
    • Pranzare
    • Ditino
    • Detto
    • Discorso lungo
    • Due
    • Tempo mite, vento caldo
    • Domenica
    • Duomo
    • Dunque
    • Molto usato per dopo, anche ironico «ho pescato trenta trote ... Doppo!»
    • Dentro, all'interno.
    • Dondolare
    • Strusciare con forza, Drusciare (senza violenza) Druscione (con effetti meno forti)
    • Colpo dato con la mano per disgrazia o per cattiveria, minaccia: «te do un druscione». Anche scivolare per terra
    • Due, «me de du' fichi?» «Me n'ha dati dua de numero!»
    • Per duecento, usatissimo
    • Soldo di scarso valore
    • Dormire
    • In diverse parole è utilizzata al posto della i «disiderio, billino»
    • Sta per «hai» "è visto ma bello?"
    • Acino
    • Abbiamo
    • Per sono, essi, enno a chesa
    • Educazione
    • Ago
    • In cambio dell'articolo il
    • Forma di compatimento, «ennino ch'è fatto? - Poveretto cosa e successo?»
    • Androne
    • Poi
    • Cose inutili
    • Eravamo
    • Aria
    • Erano
    • imperativo Sii: «essi furbo!» «Essi bono!» - sii furbo! Sii bravo!
    • Avete
    • Faccenda. Usato anche come soprannome «il facenda» ovvero quello sempre affaccendato
    • Fatica
    • Leggero frammento di carta bruciata che si leva in aria, anche fandonia, sciocchezza
    • Armeggione, chiaccherone
    • Poco attendibile
    • Febbre
    • Fare
    • Aver deciso, considerare
    • Fare moine prima di accettare qualcosa, fare i leziosi «quanti fichi fai»
    • Individuo smorfioso, uggioso
    • Una «storia» fra un ragazzo e una ragazza
    • Fino a che
    • Fermino, «aloe sta firmino!»
    • Fischiare
    • Insieme moto denso di persone, piante
    • Fuori
    • Pozzanghera
    • Grande quantità
    • Grande quantità - «Quel'omarino c'ha na fraccata de guadrini» «Quel signore ha tantissimi soldi»
    • Piagnucolone
    • Arrabbiarsi
    • Fare la corte
    • Colpo dato sulla fronte col palmo della mano
    • Fiammifero di legno
    • Fumo in gran quantita
    • Forchetta
    • Fosso
    • Molto
    • Specie di cappotto molto ampio
    • Cabina. Unione tra gabinetto e cabina
    • Caglio
    • Pollaio
    • Sporgenza ossea in prossimita delle caviglie
    • Per Sgambetto
    • Mandibola pronunziata
    • Colpo forte dato con la mano nella mandibola
    • Fidanzato, amante. Cosa ammirevole (in questo caso anche Ganzifero) oppure anche (Togo)
    • Gola gozzo
    • (Bere a) Modo di bere lasciando cadere il liquido in bocca dall'alto - Bere a garganella, a doccia dalla bottiglia senza appoggiare le labbra
    • Esofago o canna della gola dalla quale respiriamo
    • Carponi
    • Abbrutito, emarginato (dal bizantino katousos= quello che sta sotto, cioè sotto terra, nelle prigioni)
    • Fagottino
    • Rotolo - In genere riferito a banconote tenute in tasca. Ha tirato fuori un "Gavocciolo" de soldi" (spesso detto con invidia)
    • Donna sciatta
    • Piacere, gradimento.
    • Moine, giochi.
    • Giacere - Stare coricati
    • Diavolo
    • Sasso un po grosso
    • (essere in) Elegante
    • uomo ottuso, rozzo
    • Ghiottoneria
    • Senza regola.
    • Gelosia, invidia.
    • Nespola
    • Saltimbanco
    • Scemo, ritardato
    • Giungere.
    • Giunto
    • Fare uso di qualcosa senza provare nausea o schifo «se te ne giovi puoi berci anche tu in questo bicchiere»
    • Altalena
    • Inezie, bagattelle.
    • Giacca per uomo, voltare partito, cambiare idea «sei un volta giubbe!» come volta-gabbana
    • Una notevole quantita, in particolare nel senso meteorologico «Ho preso 'na giubbata d'acqua!»
    • Strana, pazzerella
    • Piu o meno
    • Bisogna.
    • Lamento eccessivo
    • Lagna
    • Bisognera
    • Miagolare
    • Gliene, «'gnene ho ditto!» (gliel'ho detto!)
    • Tipo infido e losco (dal nome del famoso brigante) «C'ha 'na faccia da Gnicche che me piace poco!»
    • Tutto, ogni cosa
    • Di nascosto, di sotterfugio.
    • Nocca, congiuntura delle dita.
    • Colpetto dato in testa con le nocche.
    • Nudo
    • Pipistrello
    • Cardi
    • Il fante delle carte da gioco
    • Stupido incapace (Anche bischero)
    • Il preparato di paglia, fieno, ed altre erbe da dare in pasto ai bovini
    • Dar da mangiare. Solitamente usato per gli animali da cortile «governere i mi polli»
    • Persona dalla religiosita ostentata, sempre a carezzare statue
    • Così chiamato grasso di maiale usato per ungere la sega.
    • Chi di solito ruba o tenta di rubare al gioco
    • Attrezzo chiassoso e stizzante che sostituiva le campane nel periodo di Pasqua quando queste erano legate. La E s'intende A ma nelle nostre campagne il "male" diventava "mèle" e il "pane" in "pène" nè più e nè meno dei baresi
    • Fianco del fosso
    • (Fare la) Bambino che sta per piangere, Gricciarsi, impermalirsi
    • Organo sessuale maschile
    • Erba che si mangia mischiandola all'insalata
    • Schiena di una persona
    • Stupidotto (Anche bischero)
    • Quaderno
    • Riccone
    • Quattrini
    • Guardare, osservare, Seguire
    • Drappo
    • Godimento
    • Involtare.
    • Un piatto di cibo pieno, fino all'orlo
    • Vomitare
    • Gonnella
    • tu hai.
    • loro hanno.
    • La mia famiglia, i miei genitori..
    • Pieno di idee.
    • Si, ie va bene, ie ora vengo.
    • Trattare male, anche stordire con le parole.
    • Sporcare.
    • Imbronciare.
    • l'Ave Maria.
    • Sporco di mota (fango o melma)
    • Sporcarsi con schizzi di fango.
    • Riempire. Soprattutto nel culinario «impillotare la nana» riempire di condimento l'anatra
    • Mangiare esageratamente
    • Rendere maleodorante
    • Dove?
    • In la
    • Andare in collera
    • Incenerare
    • Avere male di testa
    • Inciampare
    • Rincoglionire
    • Travolgere ferendo, di solito con l'auto
    • Annacquare
    • In qualunque posto
    • In nessun posto
    • Da nessuna parte
    • Cacciarsi in una situazione, senza apparente via d'uscita
    • Attorcigliare
    • Attaccarsi a qualcosa da fare
    • Diventare allegri, anche Ingalluzzire
    • Indiano
    • Inghiottire in fretta
    • (di stomaco) Quando una persona non ha ben digerito
    • Grossa bevuta in un solo sorso
    • Impermalirsi
    • Arrabbiato
    • Avvolgere
    • Iniziare, incominciare
    • Nauseato
    • Riempire di condimento per la cottura «la nana impillottata»
    • Insegno
    • Intelletto, acume.
    • Capita
    • Intingolo, sughetto «Pulenda co' l'intinto». Anche «'ntinto nel sugo» (inzuppato nel ragu)
    • Incontrare inaspettatamente
    • Inciampare
    • Mettersi nei guai con persone e fatti che ti nuocciono
    • In su, nel
    • Immergere qualcosa in un liquido
    • Intorbidire
    • Azzeccare, indovinare
    • Aprire.
    • (ito, ite) Andare (andate, andato) «enti un du' e ito?» (senti dove e andato?)
    • stesso, medesimo
    • Estate
    • Colpo con dato con il dorso della mano, sulle labbra di una persona
    • Colpo botta sonora, anche «Laccone»
    • Pomiciare ... Anche e più recentemente, prendere in giro, "o che fé me lacchezzi?" ... Lusinga
    • La
    • Piagnisteo continuo
    • Spassarsela
    • Furbone
    • lasciare.
    • Alloro
    • Lei
    • Un pezzo molto grande
    • ladra.
    • Morbido, tenero
    • Lento
    • Non stretto bene «questo nodo e troppo lente»
    • Alzare - Alzarsi da letto
    • Alzato levato dal letto "me so levo presto stamatina" - Lavato "me levo le meni"
    • Sonora batosta «Ha giocato a scopa ... ha preso 'na libecciata!» dal nome del vento Libeccio che quando soffia forte provoca danni
    • Chiedere qualcosa in quantita modica «datemene una lica» ... un'accorciamento della voce «mulica» (mollica di pane)"
    • Gabinetto, WC, latrina
    • E' un monte che fa da naturale stazione meteo «quande Lignano mette il cappello (nuvole) o aretino prendi l'ombrello»
    • Imbuto
    • Elemosina
    • Ringhiera
    • Lenzuolo
    • Un pezzetto di qualcosa
    • La stessa
    • puntiglioso, pettegolo, litigareccio.
    • Allocco, persona goffa
    • Fuoriuscita di gas dall'intestino
    • Insulso, floscio
    • Luogo
    • Logorare.
    • Pula del grano
    • Lungo.
    • Lontano.
    • Lui
    • L'ulcera
    • Callo che viene sopra le dita dei piedi
    • Stare lustro, essere nei guai
    • Favilla, scintilla
    • Lottare.
    • (del vinsanto) la sbobba che rimane all' interno del caratello anche dopo aver svinato
    • Piccola cappella, ai bordi delle strade contenente un'immagine sacra
    • Fiori della ginestra
    • Maiale
    • Fungo velenoso
    • Mamma, molto usato nelle campagne
    • Mano
    • (A ) menadito
    • Rozzo di modi, grossolano
    • Malore improvviso
    • Pezzo vecchio di copertone messo cope toppa su una ruota
    • Nemmeno lontanamente
    • Mandorla
    • Porcile
    • Manciata o anche ceffone
    • Mangiare.
    • Fascio di soighe o erbe
    • Manica
    • Meravigliarsi.
    • Ombra, un posto all'ombra
    • Gelata, ghiacciata «Test'acqua è marmata!»
    • Individuo furbo che si approfitta di ogni occasione favorevole
    • In uso tra ragazzi, una punizione scherzosa, dolorosa strofinare con le noccole della mano il cranio del malcapitato
    • ChewinGum
    • Persona rozza e volgare
    • Comportamento strano dovuto a umore lunatico con manifestazioni d'ira o d'allegria
    • Pazzia
    • Persona inaffidabile, volubile o di poco valore
    • Mauro
    • Medico
    • Me
    • Mamma.
    • Mano.
    • Conoscere molto bene
    • (fare) Offrire poca roba, risparmiarsi
    • Inzuppare d'acqua o altro liquido una vivanda molto dura «Metti a merlere quel pene!»
    • Midolla, parte tenera del pane
    • Midollo.
    • Mietere.
    • Indica la mezz'ora, anche mezzogiorno
    • Persona di scarsissimo valore
    • Contenitore in rame per trasporatre l'acqua dalla fonte a casa
    • Maturo, bagnato fradicio,stanco
    • Un modo estremamente simpatico di dire guarda qua guarda la (mi guarda che bischero)
    • Asina, qualche volta è usato per definire la sbornia "ha preso 'na miccia!"
    • Vagabondo, godereccio "l'arte di Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso" Anche se il detto molto più antico, con altra rima: "l'arte de Michelazzo: mangiare, bere e fare un cazzo"
    • Omicidio.
    • Elemosina.
    • Agiatezza, ricchezza, riferito al mangiare: cosa ottima, la migliore
    • Memoria.
    • Botta, colpo, scivolo e dette una mina per terra
    • Quantità microscopica
    • Mingherlino
    • Mira, guardare «Oh te mio!» (guarda che c'e). Usato molto anche per aggettivi possessivi, mio, miei, mie
    • Guarda
    • Mercoledi
    • Guardate
    • Cercare un posto fresco in piena calura. (Anche all'ombra)
    • Mestolino.
    • La parte centrale delle insalate da dove partono le foglie
    • "Grossa brocca di rame per il trasporto dell'acqua, il suo beccuccio veniva ironicamente chiamato «L piccelo del prete»"
    • Ora, adesso
    • Denaro
    • Bestemmia
    • Moccio
    • Ragazzo impertinente, che si da arie da grande
    • Monticello
    • Bagnato
    • Pulito
    • Monaca
    • Morbido
    • Manrovescio
    • Briciola
    • Mollica.
    • Razza di pollame molto piccolo del Mugello (Gallina Muggellese)
    • Morire.
    • Amore mio
    • Moscerino
    • Che fa la schiuma o le bolle «acqua mussante» (acqua gassata)
    • Fare la schiuma (dal francese mousser) «Questo vino mussa!»"
    • Una
    • Analisi
    • Anitra
    • Naso grosso
    • Pugno nel naso o anche battere il naso cadendo
    • Bicchiere, di solito, pieno di vino
    • Farneticare.
    • (fare) Fingere di non sapere
    • Quest'anno
    • (nicse) niente, nulla
    • Battuta molto forte per esempio per caduta e anche per pugno
    • Venire.
    • Come Nicse. Niente, nulla
    • Uscire.
    • Giuntura delle dita
    • Colpo dato in testa con la noccola delle mani
    • Noce
    • Quando il cibo resta un po fermo nella gola
    • Noi
    • Non, «unn'e vero!»
    • Pipistrello
    • Individuo grande e grosso e poco capace, anche chi e nottambulo
    • Chiacchera, strullata, «ma che novelle dici?»
    • Annusare.
    • I Francesi. Ai tempi dei moti del "Viva Maria" del 1799 i napoleonici occupanti affiggevano editti con l'incipit "Nous Voulons" . Da qui il sarcastico nomignolo per i cugini d'oltralpe
    • Nuvolo
    • vocabolo.
    • Papero
    • Olmo.
    • Ungere
    • O non gli
    • O'nlo/la/ «ollo chiamasti te?» «olla volesti comprare?» «olli dicesti di venire?»
    • O, non lo
    • Uomo piccolo
    • Uomo
    • Attaccapanni
    • O non e
    • Unto
    • Operare.
    • Pioppo
    • Opera
    • Cantuccio di pane con crosta
    • Sistemare con le botte
    • Orologio
    • Rosmarino. Anche Smarrino. «ho governato le nane co l'osmarrino cosi son belche 'mpillottate!»
    • O via
    • Uovo
    • Situazione ottimale
    • Pazienza
    • Colui che fa far pace
    • Posto o piaggia rivolta verso la tramontana (l'opposto di solatio)
    • Pagliaio.
    • Erba rustica
    • Noioso
    • Pane (vezzo per i bambini)
    • Pannolini (anche pezze)
    • Tipico dolce pasquale fatto con pasta di pane, zafferano e zibibbo
    • Grembiale
    • Ansare, barcollare
    • Farfalla notturna
    • Mangiata
    • Ombrello parapioggia
    • (le pecore) Controllare, custodire
    • Detto come esclamazione significa sette volte coglione ma per lo piu viene usato per indicare compassione autelo parino, 'n lo vedi che 'nne sta ritto! (parola aretina doc)
    • Chiaccherone, bugiardo
    • Cerotto, rimedio
    • L'involucro esterno spinoso delle castagne
    • Persona sgradevole
    • Pane
    • Spinta.
    • Far forza (per mandare fuori gli escrementi dal corpo)
    • Paro è anche prima persona del verbo parere, Pèono, paiono.
    • Pecore
    • Peto
    • Pesce
    • Prezzemolo
    • Salita ripida
    • Fazzoletto
    • Pavimento
    • Piantato «ho pianto l'ulivo»
    • Il gambo con il quale i frutti sono attaccati all'albero o anche l'organo sessuale maschile soprattutto quando si parla di bambini piccoli
    • Coppia di ciliege
    • Piccino
    • Piccolo (molto usato)
    • Avarizia.
    • Cercare di vedere qualcuno
    • Piangere.
    • Riempire
    • Vaso di pietra che tenga o riceva acqua «Pilla dell'acqua santa» usato anche «Pila»
    • Infangato
    • Appendicite
    • Pinolo
    • Sottile strato di terra, con erba compresa, della superficie di un badile. (Termine per definire una persona rozza proprio ai limiti minimi del comportamento come anche bietela, rapo e zolla)
    • a modo, con ordine, perbenino.
    • Fiori gialli che somigliano a margherite
    • Neonata
    • Calpestare
    • Discorso lungo, noioso Diceria
    • Litigare, bisticciare, ripetutamente
    • Pignolo
    • Più
    • Pioggerella fitta
    • Pioviscola
    • Poppata.
    • Mammella
    • Succhiare
    • Puo, un pole c'ha da fere
    • Il broccolo delle rape
    • Polverone, creare uno stato di confusione
    • Punta
    • Punto
    • Melone chiamato anche «popone»
    • Persona boriosa e piena di se
    • Sudiciume
    • Sincope di povero.
    • Verruche
    • Portarono
    • Spaccona, boriosa non intelligente
    • Riparo dal vento
    • Spazio di terra tra due solchi
    • Parti di campo, di orto, divise tra loro
    • Predicare.
    • Fretta.
    • Prosciutto
    • Recipiente per riscaldare il letto sorretto dal PRETE: marchingegno in legno che serviva d'appiglio per la pretina dentro le lenzuola.
    • Uomo meticoloso oppure ordinato
    • Pericoloso
    • Contenitore di latta o coccio che riempito di brace coperta con cenere si attaccava allo scaldaletto nelle notti invernali
    • Sponda, margine di una strada, orlo
    • Proprio
    • Prosciutto
    • Provvista, scorta
    • Diminutivo di Pòro, poverino.
    • Diminutivo di poccia, mammella
    • Pochino
    • Polenta
    • Rape
    • Microinsetto che attaccava le galline con forte prurito.
    • Fanghiglia «pisticchi nel pultricchio»
    • Affatto, per niente, si usa nelle frasi negative
    • Come sarebbe a dire.
    • Disordine
    • Poesia.
    • Vescia. Fungo bianco ovoidale senza gambo.
    • Ingiuria, «quello e un puzziderio!». Cattivo odore
    • Qua
    • Quale
    • Quattrino piccola moneta - Anche Guadrino
    • Quella
    • Quasi che
    • Acchetarsi.
    • Questione
    • Ragazzo, ragazzino
    • Rastrellare
    • Erba che si mangia come insalata
    • Raglio, ragliata, la voce dell'asino.
    • Ramarro
    • Patina
    • Ramo
    • Schiaffo dato con il rovescio della mano. Anche Ramancione
    • Rosmarrino
    • Rancido
    • Simile alla rapa si mangia come insalata
    • Rastrello
    • Acquazzone
    • Riferito ad animale: rimuovere il terreno con le zampe riferito a cosa: irritare: «questi grispigneli raspeno la gola!»
    • Malattia infettiva dei conigli.
    • Resuscitare
    • Rasente veloce «quela machina m'ha razzato»
    • Fosso grande pieno d'acqua d'inverno
    • Aringa
    • Lisca, spina di pesce
    • Arezzo
    • Ricreare.
    • Rifare o non rifare qualcosa
    • Trucioli di legno
    • Pancetta
    • Rigiro, movimento sospetto
    • Ripulire la cucina. Mettere a posto
    • Non ce la faccio a finire, «unn'arguvisco, o un rigovisco!»
    • Liquirizia
    • Rimproverare.
    • Avanzo, rimasuglio.
    • Dirimpetto.
    • Rimpicciolire
    • Rimproverare
    • Rabberciare, rassettare
    • Rincorrere
    • Rincoglionire
    • Sgualcire malamente
    • Effetto di una caduta o di un colpo forte. «so' tutto rincriccato!»
    • Viene da rincricco, lo scatto di una molla.
    • ingrullire.
    • Nascondersi
    • Rimettere dentro i pantaloni la camicia fuoriuscita
    • Mettere una cosa, o soldi uno sopra l'altro, rifare faccende gia concluse
    • Poco capace di capire e orientarsi
    • Rivoltare, «te do un ramaccione te rinvercio!»
    • Rovescio contrario di dritto
    • Riacquistare forza e vigore
    • Subitaneo, focoso, impetuoso.
    • Raramente anche Ristoggiare Risparmiare
    • Rimpiccinire
    • Ciuffo di capelli che non si piega al pettine
    • Rivivere, avere nuova vitalita, risuscitare, dopo un periodo di depressione
    • Alzare, costruire, fabbricare, quel muro l'han rizzato in du' giorni
    • Roba
    • Salsiccia
    • Un rotolo, grande quantita indefinita «un roccio d'acqua» e anche ingarbugliata «un roccio de cavi». Si dice anche «Arocciare»
    • Rocchio un rocco di salsiccia
    • Pruno per far siepi, roveto, spina.
    • Ramanzina
    • Nota erba romice
    • Stroncare
    • Tagliare con la roncola. Spesso in tono minaccioso ed ultimativo: «Te ronchio!»
    • Grande quantita
    • Frutto del corbezzolo
    • Ramerino
    • Rutto
    • Moina oppure usato per definire una ragazza dai modi poco raffinati
    • Ringhiare - il verso del cane arrabbiato
    • Bruscolo, piccola parte di qualcosa. «Ho 'na rugia in un occhio!»
    • Ruzzola (famoso gioco, dove si lanciano forme di cacio)
    • Ruzzolare
    • Mescolare o anche cercare
    • Mescolare o anche cercare
    • Coltello fisso non da chudere, roncolo.
    • Ramoscello cedevole, frusta.
    • Frusta, scudiscio
    • Ruvido, riferito a persona: rustico, rozzo
    • Giocare, di bambini o, se adulti, in modo infantile e futile «Gn'è preso 'l ruzzo!»
    • Salire
    • Recipiente per il sale.
    • Particolare salsiccia
    • Sansa, residuo della spremitura delle olive
    • Senza.
    • Aringa, o altro pesce poco pregiato. Anche renga si dice anche in chianino ma, Saracca (sempre in chianino) corrisponde in italiano anche a Scaracchio - Sputo catarroso
    • Batosta
    • Uva. L'uva e saracina quando comincia a maturare, a nereggiare.
    • Ciliegia
    • Batosta «Ha preso 'na sassata!»
    • Sazio
    • Altalena
    • Darsi alla fatica, vociare smoderatamente.
    • Occhi sbalenati pieni di stupore
    • Dondolarsi
    • Sbevucchiare
    • Altalenarsi, Oscillare, Dondolare come l'altalena. «lo sbigiangulio de la corriera m'ha dato 'l mal de mare»
    • Sbellicarsi dalle risate
    • Spilungone
    • Sporco di schizzi
    • Brodagla, disgustosa
    • Sbracato, con la camicia, fuori dai pantaloni
    • Arzillo
    • Lacerare, strappare
    • Raccontare tutto minuziosamente.
    • Trasandato
    • L'operazione di togliere la rimanenza delle piume (i cacchioni) dal pollo spennato
    • Schiacciata
    • Sagrestano, aveva il compito di cacciare disturbatori e cani dalle chiese
    • Andare via alla svelta, «scacia che qui ce sto io!»
    • Teglia o scodella, recipiente largo.
    • Grande quantita di roba da mangiare
    • Sgridare, far cagnara.
    • Arnese di legno per scaldare il letto d'inverno al quale si attaccava la pritina, di struttura ricurva affinche la pritina non toccasse e quindi bruciasse le coperte
    • Si usava per scaldarsi le mani le gambe, il letto
    • Indagare
    • Detto di un lume, un fuoco debole.
    • Emettere sputi, catarrosi, in modo rumoroso e disgustoso
    • Solletico
    • Rovo di siepi con grosse spine.
    • Sfortuna, Scalogna
    • Sbucciarsi, graffiarsi la pelle, «so' caduto di bicicletta e mi so' scaroncicato tutto!»
    • Togliersi di mezzo alla svelta Scaciare, Stecciare
    • Arruffato
    • Stuzzicare
    • Ravviare il fuoco, smoccolare i lumi, eccitare, stimolare, «ha scatizzato una lite che non finisce piu!»
    • Ridotto male, cadente a pezzi
    • Rovistare
    • Vincere al gioco, ottenere qualcosa, casualmente, senza merito, spesso al biliardo
    • Scatola
    • Parte del grappolo di uva, staccato
    • Colpo di chi cade.
    • Schizzinoso
    • Camminare di sbieco
    • Ghiribizzo
    • Allontanarsi, allontanare via
    • scapellotto, scapaccione.
    • Fucile
    • Balordaggine
    • Melenso, balordo
    • Strapazzare
    • Malandato
    • Ansimare
    • Trattare senza cura
    • Sciatto, scomposto
    • Pianta simile alla ginestra
    • Allargare malamente, Spargere in maldestramente
    • Svampito, ingrullito, rimbecillito.
    • Insipido, sciocco
    • Sciapo, non salato «la pasta e sciocca»
    • Piccola ascia con lama ricurva e trasversale al manico
    • Diarrea
    • provocarsi una frattura
    • Sciancato, storpio
    • Strazio. «Finira 'sto sciormento»
    • Subito.
    • Fracassare.
    • rompere
    • Rotto, sconquassato
    • Verso delle galline, dopo che hanno fatto l'uovo, fare risate fragorose
    • ascoltare.
    • Stiramento muscolare
    • Non mi piace tanto non mi sconfinfera
    • Poco paziente
    • Mento molto pronunciato
    • Svergognato.
    • Sconfiggere, vincere al gioco. «e preso 'na scuffiata!!»
    • Fortunato, in modo particolare al gioco. Scivolare dalla parte posteriore «la moto me sculata e so vito per terra!»
    • Piccola scure
    • Non annacquato, bere vino puro
    • Sgranare con le mani (granoturco, piselli etct)
    • Scomposto, maldestro
    • Vendicarsi, rispondere ingiurie.
    • Strappo riferito a stoffa o a ferita.
    • Snervare
    • Secco magro
    • Dondolare.
    • Dondolare
    • Scivolare, sdrucciolare
    • Far pagare soldi contro voglia
    • Sdrucciolare.
    • Sedano
    • Semola
    • Segno
    • Sasso
    • Un poverino che d'inverno si ricopriva di tutto quello che aveva. Ma per ridicolizzare veniva affibbiato a chiunque venisse a tiro.
    • Far molte faccende.
    • Piacere, andare a genio
    • Rompersi la spina dorsale
    • Detto per clistere dei bambini.
    • Baraonda, caos
    • Di sbieco, Sghimbescio, di striscio «M'e passato de Sghincio»
    • Tentennare
    • Scrollare. «hai scrollato la tovaglia for da la finestra?»
    • Scrollone. Usato anche per il tempo «uno sgrullone d'acqua» o per il terremoto
    • Mossa sconvenevole o azzardata, sgarbo. Movimento repentino «ha fatto 'na sgurguenza co la machina»
    • Scivolare
    • Come «Sghincio». Di sbieco, di striscio «M'ha preso de Sguincio»
    • Magro
    • Se. «si ce guardi lo vedi»
    • Ripetizione, basta con codesta sicutera
    • Si
    • Semolino.
    • Seminare
    • Altrimenti
    • Pizzico, goccetto, comunque di poca entita
    • Sentire.
    • Sentito
    • Avaro
    • La canna per annaffiare (metonimia: in realta la sistola sarebbe solo l'ugello terminale)
    • Cosa soprattutto lunga «Che sleppe de piedi che ci hai citto!» «Sleppa de pene»
    • Rosmarino. Anche «L'Osmarrino»
    • Manovrare, amministrare
    • Bestemmiare
    • Tenero, morbido, sofffice
    • Frutto simile alla nespola
    • Tipo
    • Uscire
    • Quanto può tenersi sotto il braccio (sottone de' paglia de' legne.)
    • Perdere la pazienza
    • Traboccare
    • Dilatarsi.
    • Acciaccare.
    • Asparago
    • Risparmiare
    • Tirchio Spilorcio
    • Altro non è che l'aspersorio.
    • Asparagio.
    • Asparagio
    • Far sparire tutto, specie al gioco
    • Spicchio (piu propriamente per l'aglio)
    • Togliere le castagne dal riccio spinoso
    • Diventare cittadini
    • Ragazza, vivace, chiaccherona
    • Ragazza che parla troppo, con petulanza
    • Tale e quale
    • Da spicinare, sbriciolare, tritare. Usanto anche per indicare una grande quantita di piccole cose.
    • Impiccolire
    • Spilluzzicare.
    • Spinoso
    • Il gocciolare piano ma continuo
    • Alterigia, superbia.
    • Impratichirsi
    • Levare ogni cosa, soprattutto al gioco
    • Togliere il cattivo odore
    • Ridere forte con la bocca spalancata
    • Specie di vaglio per separare la crusca dalla farina
    • Donna di basso livello sociale «Urlava come 'na stacciaia!»
    • Idraulico
    • Misura di peso all'incirca pari a 20 kg
    • Stoppie
    • Filare via velocemente. «Steccia che me dai noia!» «quela machina stecciava com'un razzo!»
    • Rompere
    • Piccola scheggia
    • Schiacciare
    • Schiaffo
    • Schianto
    • Soprannome di una persona che batte la esse impuntandosi
    • Secco, morto all'istante.
    • Persona poco sociale
    • Cosa che scappa di mano , prendersi uno spavento, di soprassalto
    • Sobbalzo
    • Nauseare
    • Stomaco.
    • Stomaco
    • Affaticarsi eccessivamente
    • Stanco
    • Parola di troppo
    • Atto strano.
    • Colpo appoplettico.
    • Vagabondo, girovago.
    • Distendere.
    • Stringere.
    • Striminzito
    • Strappo
    • Avaro
    • Stretto
    • Astrologo
    • Zingara, trasandata (per derivazione), da "astrologa", colei che legge la mano, spesso identificata con una zingara appunto
    • Sciupare un'indumento bruciacchiandolo, al fuoco, o con il ferro da stiro
    • Stroncato, dopo uno sforzo: «so' tutto stronco!»
    • Sbuffare
    • Storpiare
    • Storpio
    • Istruito
    • Sciupare vestiti
    • Strofinare
    • Persona futile ed inaffidabile
    • Sciocco
    • Secco magro fino all'osso
    • Istruito
    • Contorcersi.
    • Castagna lessata, con la buccia
    • Susina
    • Sudicio
    • Gusto, soddisfazione, «un'ce sugo a giocare con te, sei sculato!»
    • Mucchio di roba
    • Goccetto
    • Vincere, fregare
    • Persona infida, subdola, di solito di poche parole (da "Sus l'ebreo" film degli anni '30)
    • Persona che raramente apre bocca, quasi asociale
    • Svegliare.
    • Sgraziato
    • Persona che e andata fuori di testa. Deriva dalla svinatura del vino o vinsanto
    • Italiano
    • Tanghero
    • Poco male, «tra un discorso e l'altro tarabaralla abbiamo fatto tardi»
    • Contadino Villano
    • Individuo abile che con tattica ottiene cio che vuole
    • Persona che vale poco
    • Tavola da pranzo
    • Sodo, grasso
    • Persona di poco valore
    • Attingere
    • Te
    • Andare a tentoni
    • Colui che risolve adagio e conclude poco
    • Codesto o cotesto. «Passeme tésta penna» «Ardamme tésto libro»
    • Pignolo
    • Tonto
    • Al Tocco - «All'una» «ce s'artrova a tavvela al tocco»
    • Divertente, bravo oppure quando si apprezza qualcosa o qualcuno - Anche "ganzo" - es. "oh! ma lo sai che sè 'n citto(a) togo?!
    • Consegnare con un certo impeto (tho piglia qui) tieni prendi qui
    • Prendere a pugni Battere
    • Gnocchi di patate
    • Bischero, fesso
    • Individuo, duro di mente
    • Gran botta data con bastone
    • Tosse
    • Tosse rumorosa e continua
    • Lavorare ma in senso lato
    • Prese il via in senso figurato «Prese el su' traicche e se n'ando!»
    • Piccolo peso che si trascina, discorso scherzoso
    • Movimento rumoroso di piu persone
    • Essere malfermo
    • Travasare o trasformare
    • Lagna, cantilena «M'ha fatto na trania che un finiva più!»
    • Trapelare, filtrare
    • Strasciconi
    • Scalpicciare
    • Gettare forte, lanciare violentemente
    • Carro agricolo rudimentale
    • Ragazzo vivace che non sta mai fermo
    • Ballo con frequente scambio di dama
    • Trebbiare. Anche «mangiare voracemente», con grande appetito
    • Costi quanto un tribunale. Nell'espressione: «Citto me costi quanto un tribunale!»
    • Pezzetto minuscolo
    • Lembo strappato
    • Come brinsellone, giovanotto grande e grosso, fannullone - anche Persona sporca, vestita di stracci
    • Toccare continuamente con le mani. Usato spesso in senso negativo "Smetti de triminere quela robba che te 'nsuddeci tutto! " Anche Cincischiare
    • Grossa bevuta
    • Caduta rovinosa sulla pancia
    • Arnese di ferro con tre appoggi che serve per cuocere il cibo nel focolare o da appoggio per scaldare le pentole
    • Cruschello, espressione, «cadere nel tritello», sbagliare di grosso
    • (fare un) Ridurre in pezzi
    • Tritare, macinare
    • Mangiatoia per maiali
    • Balbuziente
    • Una schifezza
    • Il tubo per travasare il vino
    • Botta consistente, anche figurata «Che tronata!»
    • Cazzotto violento
    • Nel
    • In un
    • Non limpido, non trasparente, torbido
    • Gioco, si preparano nove buche, piccole per terra, tre per fila, nella buca centrale si mettono tuti i soldi (la posta) poi si tira a turno da una certa distanza, con una palla pesante, possibilmente di ferro, vince tutto chi fa entrare la palla nella buca, più difficile, quella con i soldi
    • Uccello
    • Odorare
    • Unghia
    • Graffio
    • Ungere
    • Non lo (un lo, la) «Ullo vedo» oppure «Non l'ho» se usato accentato «Ullò preso»
    • Non
    • Quest'anno
    • Insomma
    • Invece
    • Orcellino
    • Orecchia
    • Ortica
    • Guardare di nascosto
    • Noioso
    • L'ha avuta. «l'utriaca» l'ha avuta la sua!
    • Vacca, fe' lla vacca darsi al cattivo ,tradire uno al gioco.
    • Una delle vie della citta oggi via Cavour
    • Manico della vanga.
    • Passare per.
    • Eccolo
    • Eccomi
    • Vedrai
    • Veglia
    • Scopa
    • Vinco
    • Moneta metallica da venti centesimi,da qui, un centino, un millino
    • Vinto
    • Il portico al piano superiore dove iniziano le scale esterne della casa colonica
    • Attraversare
    • Andai, (piu usato in Valdichiana)
    • Andarci «ho deciso de vicce»
    • Pagare a rate
    • Visto
    • Vieni qui
    • Vieni qui
    • Ventre (piu propriamente per gli uccelli)
    • Andare. «S'o vito a letto» (sono andato a letto)
    • Scopo da raggiungere. Anche «Vire a parare». Es. «con cotesto discorso 'n do se voluto vire a parare?» (con codesta frase cosa intendi?)
    • Di color violetto e anche lo strumento musicale
    • Voi
    • Voluto
    • Miscellanea, guazzabuglio.
    • Persona dalla vita disordinata, di solito donna «E' 'na zaccherona, sempre 'n giro». Persona sciatta
    • Donna sudicia.
    • Confondersi.
    • Armeggiare, trafficare
    • I testicoli, non mi rompere gli zebedei
    • Infilare a forza, spingere
    • Gemma
    • Punzecchiare
    • Zingara
    • Tappo di legno
    • Orcio per l'olio (vaso di terracotta)
    • Donzella.
    • Giocare, scherzare
    • Zullo, Ruzzo
    • Zuzzerellone

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Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto

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