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Giostra del Saracino 2015: Porta Crucifera chiaroetondo

Da La nazione di Arezzo: Doveva essere l'edizione dei 5, ce n'è stato uno solo e nel finale. Doveva essere l'edizione dei giganti e i giganti hanno perso i tacchi. Doveva essere l'edizione degli esordienti e quello è stata: anche se il debuttante più sfrontato vince dalla panchina, il rettore Pommella squalificato per un turno, e vince grazie al giostratore "anziano" che ritrova il gusto del centro.

Alessandro Vannozzi vince la lancia numero 11, è ad un passo dall'Olimpo. Ed è soprattutto ad un passo dall'Olimpo di famiglia: nonno Arturo, che di lance d'oro per la famiglia rossoverde ne ha vinte 12. E forse aspetta solo di essere raggiunto dal nipote, lassù, lì dove volano i giostratori.

La Giostra che non ti aspetti si chiude con la vittoria numero 37 dei dominatori dell'albo d'oro. Porta Crucifera vince, piazza il colpo con il solito Alessandro Vannozzi, approfitta della ritirata degli altri e in particolare di Santo Spirito, che chiude ad un punto, e di Sant'Andrea che chiude a otto. Porta del Foro rientra tra i concorrenti ed esce a testa alta., Problemi e condizionamenti al pozzo: ma alla fine il cavaliere più continuo, al 17° centro della sua vita, ha fatto la differenza. Il rettore esoridente Pommella, squalificato, vince dalla panchina: ma assiste al primo risultato della rottamazione invernale, di un cambio generazionale che ha visto Filippo Fardelli vincere la prima lancia. La lancia persa di Scortecci cambia gli equilibri, la fatica della carriera di Cherici pure, Vedovini punta il 5 ma non lo prende,. Cicerchia tenta il tutto per tutto ma colpisce solo 1. E alla fine Vannozzi trasforma il match point.