Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Araldo rossoverde


Il Papa benedirà la Lancia d'oro dedicata al suo predecessore, Karol Wojtyla. La notizia è delle ultime ore e fa capire come il Santo Padre nella sua visita aretina del 13 maggio verrà a contatto anche con il mondo giostresco.

La lancia d'oro dedicata a Giovanni Paolo II, che andrà in palio nell'edizione della Giostra di giugno, sarà deposta dai quattro rettori dei Quartieri e dal presidente dell'Istituzione Agnolucci, sopra l'altare collocato al prato. Qui dovrebbe passare nelle mani del Papa per essere benedetta durante la messa che si terrà alle 10.

Grande successo della fiction "La ragazza americana" andata in onda in prima serata lunedì e martedì su Rai 1, che ci ha regalato splendide immagini della nostra città. Accanto ai protagonisti principali Vanessa Hessler e Giulio Berruti c'erano anche molti nostri concittadini tra gli attori minori e le comparse.  

Tra questi anche alcuni attori della Compagnia del Polvarone che erano stati scelti nei provini a suo tempo fatti in via Bicchieraia. Ivo Sodi era l'oste della Locanda degli innamorati, Marcello Turetti il viticultore, Leonardo Fusai il borghigiano ed  Angelo Stocchi il piccolo Giannino. Una bella e divertente esperienza per gli esponenti della Compagnia di Colcitrone che però non hanno ovviamente dimenticato le proprie origini  ed infatti tutto il gruppo è già al lavoro per le prove settimanali della nuova commedia che è in corso di allestimento.

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:41

Tanto, troppo tempo è passato dall'ultima vittoria. E troppe cose sono successe. In 5 anni abbiamo visto Santo Spirito tornare a vincere dopo 12 anni. Abbiamo subito un vergognoso assedio da parte dei festanti gialloblu. Ci siamo visti scippare una sacrosanta vittoria con la giostra sospesa del '97 e la vergognosa ripetizione che ci ha messo contro tutta la città. Abbiamo visto Porta del Foro rompere due lance in due anni, sopportato le tre lance rotte del '99 toccate a tutti tranne che a noi, assistito allo storico “dieci” di Farsetti a Santo Spirito. Abbiamo visto Sant'Andrea continuare a vincere avvicinandosi pericolosamente nel conto delle vittorie. E abbiamo cambiato coppia. Prima con Lucio Antici al fianco di Alessandro Vannozzi, poi con Daniele Gori. Sono passati cinque anni e sembra una maledizione. Nel 2000, anno del Giubileo, le giostre sono tre e ad inizio anno Martino Gianni ha tuonato: “Mettiamo la freccia, è l'anno del sorpasso”. Ma a giugno a vincere è San Lorentino e noi usciamo con un doppio due.

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:40

Arriviamo a questa giostra dopo quattro giostre perse con tre vittorie in fila di Sant'Andrea (che nel '94 ha fatto cappotto) e una di Porta del Foro a giugno. Nelle fila rossoverdi è cambiato qualcosa. Eugenio Vannozzi ha lasciato il posto al figlio Alessandro, che ha già corso due giostre ma con poca fortuna. Al suo fianco l'esperto Filippetti. Tutte confermate le coppie che hanno corso a giugno: Martino con Sepiacci a Sant'Andrea, i fratelli Veneri (freschi di prima vittoria) a San Lorentino e a Santo Spirito la coppia composta da Franco Valeri e Gianni Vignoli.

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:40

Il 1993 segna nuove importantissime novità nelle coppie in piazza. Santo Spirito, alla ricerca di una vittoria che manca dal 1984, riporta in sella Franco Ricci, schierato al fianco di Davide Tredozi. Rivoluzione a Porta del Foro, dove dopo Capacci smette anche Parigi. Esordiscono così in giostra i fratelli Luca e Gabriele Veneri, figli di Carlo Veneri, giostratore di Santo Spirito negli anni Settanta e Ottanta. A Sant'Andrea accantonato Silvano Gamberi viene confermato Maurizio Sepiacci insieme a Martino Gianni dopo la vittoria ottenuta nel settembre dell'anno prima. Per i nostri colori confermata l'ormai collaudatissima coppia formata da Eugenio Vannozzi e Marco Filippetti, che ha vinto 6 giostre negli ultimi 6 anni.

 E' il debutto dei nuovi costumi e i quartieri si presentano in piazza con tante novità. Silvano Gamberi ha lasciato Santo Spirito dopo 15 anni in gialloblu ed è passato a Sant'Andrea a fare coppia con Martino Gianni. La colombina si affida così a un nuovo fantino arrivato da Faenza: Davide Tredozi, che fa coppia con Marco Cherici. A San Lorentino si è ritirato dall'attività Mario Capacci e i giallocremisi si affidano all'esordiente Angelo Magnani, detto Ruschio, al fianco dell'esperto Paolo Parigi. Per i colori rossoverdi confermata la coppia d'oro composta da Eugenio Vannozzi e Marco Filippetti. Maestro di Campo è l'esordiente Paolo Bucciarelli Ducci, che succede a Raffello Giorgetti.

L’8 maggio scorso si è inaugurata a Faenza la piazza Gianfranco Ricci, per iniziativa del locale Rione Rosso. Ricci era nato in questa città nel 1942 e ivi prematuramente scomparve nel 1998.

Fu un protagonista assoluto dei tornei cavallereschi italiani e anche della Giostra del Saracino, vincendone 11, due delle quali coi nostri colori: il “cappotto” del 1980.

Ecco alcune immagini della manifestazione alla quale è stato invitato anche il nostro Quartiere; da segnalare la bella ospitalità ricevuta, per la quale ringraziamo tutti i dirigenti del Rione Rosso di Faenza.

Lunedì, 04 Aprile 2011 14:48

Ancora un clamoroso tutto esaurito  per il gruppo  di Colcitrone, che sul palco di S.Clemente ha riproposto il suo cavallo di battaglia “Il mistero della mutanda misteriosa”  ed il pubblico aretino ha risposto alla grande.
Già un ora prima dello spettacolo la sala ha cominciato a riempirsi e alle 21,30 era completamente piena con tante persone in piedi ai lati delle sedie e i bambini seduti in terra sotto il palco. 

 Purtroppo ancora una volta molte  persone sono rimaste fuori e la cosa sorprendente è che pur non riuscendo a vedere , molti si sono trattenuti lo stesso anche solo per ascoltare.  Si stima che fossero presenti più di 500 persone a divertirsi ed applaudire la spontaneità degli attori rosso-verdi, che hanno elargito momenti di autentica comicità, regalando divertenti battute, rese ancora più efficaci dall’immediatezza del testo di Roberto Arrigucci, scritto in vernacolo aretino.

Il mistero della mutanda misteriosa atto unico scritto e diretto da Roberto Arrigucci ha ottenuto un clamoroso successo nella rappresentazione che si è tenuta al teatro della Bicchieraia ad Arezzo.
Già mezzora prima dell’inizio dello spettacolo il teatro era già pieno, tanto da costringere gli organizzatori a chiudere le porte prime dell’inizio della rappresentazione ed esporre il cartello “tutto esaurito”.

Mercoledì, 27 Ottobre 2010 15:50

compagniapolvaroneL’atteso debutto della Compagnia del Polvarone con l’atto unico “Il mistero della mutanda misteriosa” è stato un clamoroso successo di pubblico e anche di critica.

Già prima delle 17,30 il Teatrino del Circolo Artistico era  pieno fino all’inverosimile. Subito esauriti i posti a sedere,  già prima dell’inizio dello spettacolo c’era moltissima gente in piedi ai lati della sala e addirittura seduta sotto il palco. Anche dopo l’inizio dello spettacolo è continuata ad affluire gente che ha riempito il corridoio di accesso, tanto da costringere gli organizzatori ad aprire anche i balconcini di servizio.

Sabato, 23 Ottobre 2010 10:29

Dopo tanta attesa fa il suo debutto la Compagnia del Polvarone, espressione di teatro spontaneo nata in Colcitrone per l'iniziativa di alcuni soci, che si sono dedicati con grande impegno per circa un anno alla preparazione di una commedia dal titolo: Il mistero de la mutanda misteriosa. C'è grande curiosità per questa prima assoluta che si terrà nel Teatrino del Circolo Artistico in via de' Redi 12, Domenica 24 ottobre alle 17,30 con ingresso gratuito per i soci e gli amici.

Giovedì, 14 Ottobre 2010 00:11

Sono stati inaugurati ieri sera i lavori di restauro della ex chiesa di Santa Maria della Porta in piazza di Porta Crucifera. Invitiamo tutti a compiere una visita a questo venerando monumento: all’interno, dei chiari pannelli opportunamente collocati spiegano senz’altro meglio di quanto non si possa far noi storia e restauri compiuti, primo fra tutti quello al trecentesco affresco della “Madonna con bambino in trono”, che ci ha restituito una bellissima testimonianza di arte e di fede.

Pagina 36 di 38