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Comunicato stampa del Consiglio Direttivo

19 Giugno 2016

Viste le notizie, approssimative e fuorvianti, apparse oggi sugli organi di stampa, è interesse del Consiglio Direttivo fare luce su alcuni spiacevolissimi episodi avvenuti durante il corteo storico di ieri.

Il primo da sottolineare è quanto accaduto subito sotto la Pieve. E’ ormai da diversi anni che quella zona del corteo, ormai presidiata stabilmente da sostenitori di Sant’Andrea, è diventata particolarmente a rischio per i nostri figuranti. Nonostante le richieste la zona non è mai stata transennata (come da anni accade invece a San Michele) e ieri in quel tratto non erano presenti nemmeno forze dell’ordine. E anche ieri in quel punto del corteo i nostri figuranti sono stati pesantemente attaccati, a cominciare dai giostratori, con Filippo Fardelli pesantemente offeso in maniera pesante e gratuita. Subito dopo anche gli armati sono stati oggetto di spinte, sputi e addirittura lancio di bicchieri di birra. Tale trattamento non ha risparmiato neanche il paggetto, che tra l’altro era una bambina. Solo la lucidità dei figuranti e la prontezza dei lucchi hanno evitato il peggio. A tal proposito il Maestro di Campo Lisandrelli, informato sui fatti dai suoi collaboratori presenti, è venuto prima della giostra a complimentarsi con i nostri figuranti per non avere reagito in una situazione così pericolosa.

Il secondo episodio, di gravità ancora maggiore, è accaduto a San Michele al momento del passaggio di Sant’Andrea. Stavolta però quanto accaduto è comprovato da foto e video che vanno a smentire in pieno quanto scritto stamani dagli organi di stampa, che anche stavolta danno una versione distorta dei fatti facendo passare Porta Crucifera, come al solito, dalla parte del torto. Il caos a San Michele che ha portato alla carica della polizia non è stato originato, come scrivono alcune testate, dai sostenitori rossoverdi ma bensì dal giostratore Enrico Vedovini, che invece di proseguire per la sua strada come Stefano Cherici, ha messo il proprio cavallo di traverso andando addosso alla gente in maniera deliberata e molto pericolosa. Visionando i video dell’episodio si nota in maniera chiara e indiscutibile che nessuno aggredisce Vedovini o il suo cavallo (come scritto erroneamente o faziosamente da qualcuno stamani), bensì è il giostratore biancoverde che va verso via de’ Redi infilandosi con il posteriore del cavallo in mezzo alla persone presenti. Tale comportamento ha creato il clima di tensione che ha portato all’intervento della polizia munita di manganelli, in una zona dove non sarebbe dovuto succedere, vista la presenza di bambini, persone anziane e anche una donna incinta che nella confusione è finita per terra. Tutto ciò è testimoniato da video e foto già presenti oggi sui social e sugli organi di informazione, dove si vede chiaramente il comportamento del signor Vedovini e dei lucchi biancoverdi, che a differenza dei nostri, si sono preoccupati più di fermarsi ad alzare le mani invece che far passare rapidamente il quartiere.

Quanto accaduto ieri è molto grave, ma è ancora più grave che oggi si cerchi ancora una volta di far passare Porta Crucifera dalla parte del torto. Fortunatamente foto e video parlano chiaro sulla dinamica degli eventi per quanto riguarda San Michele. E chi oggi si è permesso di fornire sui mezzi di informazione versioni diverse e denigratorie nei confronti di Porta Crucifera, è caldamente invitato a fare errata corrige.
Mentre per quanto riguarda gli episodi avvenuti sotto la Pieve, il Maestro di Campo e i suoi collaboratori sono a conoscenza di tutto e siamo certi che finalmente verrano presi provvedimenti preventivi per evitare il ripetersi di certi comportamenti.

Il Consiglio Direttivo di Porta Crucifera si riserva di tutelarsi nelle sedi opportune per preservare l’immagine e la rispettabilità dei nostri quartieristi, figuranti e del quartiere tutto.




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