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Il giorno più brutto per Colcitrone: 4 punti e un infortunio

Filippo Fardelli
  Filippo Fardelli     AREZZONOTIZIE

da Arezzonotizie:

Il giorno più brutto per Colcitrone: 4 punti e un infortunio. Porta del Foro: se il 4 non basta più. Santo Spirito: rammarico cavalli.

Una carriera disastrosa e un infortunio. E’ un momento delicato, delicatissimo per Porta Crucifera. Ma non è l’unico quartiere alle prese con un esame di coscienza: anche per Porta del Foro, infatti, questo è un giorno di riflessione. E’ il giorno in cui si leccano le ferite.

Porta Crucifera

Si è chiusa nel peggiore dei modi la Giostra di Filippo Fardelli, il cavaliere che sceso in lizza per primo con i colori rosso verdi ha marcato due punti e perso la lancia. E nulla ha potuto il secondo cavaliere, Andrea Carboni per risollevare le sorti del quartiere. Adesso una pausa di riflessione è d’obbligo. L’ha evocata ieri anche il rettore, Simone Catalani.
Ma cosa è successo in queste due carriere? Di tutto e di più. Fardelli ha cercato il 5 ma il colpo si è infranto sul due. Poi il giostratore ha perso la lancia. L’esito finale è stata una dolorosa slogatura del polso e un trauma contusivo: dieci giorni di prognosi. Dieci giorni che però non saranno sufficienti per smaltire l’amarezza per quei zero punti appesi al tabellone.

“La carriera è partita male – commenta il capitano Andrea Zanelli – troppo larga. Poi Filippo ha tentato di recuperare, ma non ci è riuscito. Ha dato una gran botta, si è fatto male e ha perso la lancia. Dopo sarebbe servito un miracolo, ma i miracoli non accadono tutti i giorni”.

Carboni ha potuto fare ben poco: ha marcato 4 punti, tentando di spezzare la lancia. Una botta violentissima, che ha fatto addirittura piegare l’asta. Ma il punteggio, anche se fosse si fosse spezzata la lancia, probabilmente non sarebbe potuto raddoppiare: in via Borgunto infatti l’asta ha sbattuto sul muro. Evenienza questa che non permette il raddoppio.

“Adesso riprenderemo il lavoro – dice Zanelli – come sempre”. Almeno fino a febbraio, quando è previsto il rinnovo delle cariche. “Per il prossimo anno vedremo cosa accadrà”.

Porta del Foro

Porta del Foro ha aperto la Giostra con l’esordio di Gabriele Innocenti. Una bella carriera conclusa con un risultato “sbagliato”. Un 4 al debutto non è da poco, ma se arriva dopo il 5 di Sant'ìAndrea, non basta. E infatti al giostratore sarebbe stato chiesto di cogliere il 5. “Nulla da dire – ha commentato ieri sera il capitano del quartiere Dario Tamarindi – il tiro di Gabriele è stato sbagliato pur facendo una carriera buona. A Vernaccini è stato chiesto di puntare al 4. E 4 è stato”.

Ma 8 punti non sono bastati. E non bastano più nelle Giostre odierne. Dove si vince a suon di cinque. Un momento di riflessione dunque anche per i giallo cremisi. Con uno sguardo al futuro e uno al passato: l’ultima lancia vinta infatti risale ormai a 10 anni fa.

Porta Santo Spirito

“I giostratori sono stati accolti come se avessero vinto” racconta invece Ezio Gori, rettore di Porta Santo Spirito, “sono orgoglioso di questo quartiere e dei ragazzi”. Dopo quattro giostre consecutive vinte è difficile commentare una sconfitta: “Posso solo dire che abbiamo un solo rammarico: quello di non aver potuto esprimere le nostre potenzialità al 100 per cento. Da un lato le condizioni di Elia, che pur essendosi ripreso aveva avuto un infortunio serio. Dall’altro la questione cavalli. Perché fino alle previsite avevano intenzione di giostrare con due cavalli: Napoleone e Baby Doll. Napoleone però ha dimostrato un mezzo grado di zoppia: avrebbe potuto disputare le carriere, ma non abbiamo voluto rischiare la sua salute. Rispettiamo molto e teniamo molto ai nostri cavalli. Per la cavalla di Elia sappiamo tutti cosa è successo: per noi è stata un’ingiustizia.

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