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Araldo rossoverde


Venerdì, 04 Gennaio 2019 10:50

Il Quartiere si unisce al dolore dell'ex consigliere Roberto Sestini per la scomparsa della mamma Claudia Bindi.
I funerali si svolgeranno domani 5 gennaio alle ore 11,00 nella chiesa di Sant’Agostino.

Mercoledì, 19 Dicembre 2018 12:34

Il Consiglio Direttivo esprime il proprio cordoglio e si stringe con affetto al dolore della famiglia dell'ex Capitano Andrea Zanelli per la morte della cara nonna Fedora Ulivacci.

Il Consiglio direttivo comunica di aver rescisso il contratto con il giostratore Jacopo Francoia! 
Ringraziandolo per la grande passione e dedizione messa in questi anni insieme e ricordando i bei momenti vissuti insieme, su tutti la Prova Generale del 15 giugno 2017 vinta in coppia con Lorenzo Vanneschi. 
Auguriamo a Jacopo, quartierista dalla nascita, un futuro ricco di soddisfazioni e successi certi che il rapporto con il Quartiere ormai scalfito nel suo cuore sia da oggi ancora più forte.

Il Quartiere di Porta Crucifera, in relazione allo spiacevole episodio durante il corteo nel quale il cavallo del cavaliere di casata ha provocato danni ad un negozio e ad alcuni passanti, accertatosi che le persone coinvolte non abbiano riportato conseguenze gravi augura una pronta guarigione agli stessi e si mette a disposizione dell’Istituzione Giostra per valutare eventuali miglioramenti onde evitare che si ripetano episodi tanto fortuiti quanto pericolosi.

Il Rettore e il Consiglio Direttivo ringraziano tutto il Popolo Rossoverde per l’emozionante accoglienza ai nostri Giostratori al ritorno a Palazzo Alberti.

I miglioramenti dimostrati da Lorenzo, Adalberto, Filippo, Jacopo e Niccoló dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo dalla nostra parte età, entusiasmo e una guida tecnica che in pochi mesi ha messo in condizione i nostri ragazzi di essere lì, a lottare con i grandi della Giostra per portare a casa la tanto attesa Lancia d’oro!

Un ringraziamento particolare al nostro preparatore Carlo Farsetti, allo Staff tecnico e a tutti i ragazzi che tutto l’anno seguono i giostratori negli allenamenti.

Un enorme ringraziamento poi a chi ha sostenuto tutta la settimana la causa, ai numerosissimi presenti alle attività pre-Giostra e ai nostri meravigliosi collaboratori in tutti gli ambiti, Colcitrone è tornato , più carico che mai!

... Più alta è la croce, più grande è la gloria!!!

Venerdì, 31 Agosto 2018 10:27

I giudizi/sentenze di Giorgio Marmorini nei confronti di Porta Crucifera non sono una novità per l’ambiente di Colcitrone. Giorgio, indubbio conoscitore della Giostra crediamo però che nasconda insoddisfazioni personali con commenti che vanno al di fuori dell’aspetto tecnico, sul quale è lecito disquisire e dare una propria opinione, ma che altresì abbiano l’obbiettivo di mettere “tarli” sulla gestione tecnica.
Per dare un giudizio del genere, che resterebbe comunque personale e quindi opinabile, occorrerebbe frequentare l’ambiente e valutare il lavoro nella sua interezza comprendendo, quindi, il rapporto esistente tra Tecnico, Staff e Giostratori.

Proprio questo rapporto, basato su una reciproca stima e rispetto ci porta ad affrontare la prossima Giostra con la massima tranquillità unita alla palese consapevolezza che ci sono dei Quartieri che partono con il favore del pronostico ma che Porta Crucifera può dire la sua.

Aspettiamo quindi la Giostra con trepidazione e fiducia, augurando ai nostri giovani giostratori di regalarci e regalarsi un sogno.
Approfittiamo di queste poche righe per ringraziare tutti i Quartieristi che durante la settimana, come del resto a Giugno, hanno frequentato numerosi il nostro meraviglioso Quartiere, dando la loro preziosa collaborazione e sostegno al progetto intrapreso.

Sabato, 07 Luglio 2018 12:06

Abbiamo appreso dagli organi di stampa che il Quartiere di Porta Sant’Andrea si recherà in Pieve nel giorno del Te deum. Riteniamo doveroso manifestare il nostro disappunto non certo per l’aspetto religioso e spirituale, ma in merito alla correttezza ed il “modus operandi” morale che dovrebbero conoscere ed osservare i Quartieri.

La scelta operata, sia per le modalità con cui è stata intrapresa sia per il luogo prescelto, risulta in palese contrasto con lo spirito cavalleresco della manifestazione apparendo, altresì come una provocazione che non possiamo far passare inosservata.

Per comprendere le ragioni del nostro disappunto riteniamo doveroso ricordare a tutti i lettori che lo statuto del Quartiere di Porta Crucifera approvato dalle Istituzioni della giostra del saracino all’art. 37, prevede che “Lo Stemma del Quartiere di Porta Crucifera è rappresentato dalla seguente raffigurazione Araldica: « Partito: nel primo di rosso al monte di tre colli d’oro all’italiana cimato da una croce dello stesso; nel secondo di verde al campanile della Pieve di Arezzo d’oro e finestrato di nero e affiancato da due torri pure d’oro aperte e finestrate di nero ». A fronte di tutto ciò riteniamo che, prima di effettuare tale scelta, sarebbe stato doveroso, da parte della dirigenza del Quartiere di Porta Sant’Andrea, informare preventivamente i vertici del nostro Quartiere.

Con questa iniziativa il Quartiere di Porta Sant’Andrea commette un palese affronto nei confronti dell’intero Quartiere di Porta Crucifera e si pone in netto contrasto con i principi fondamentali a cui è ispirata la manifestazione.
Accedere nella Chiesa riportata nell’emblema del nostro Stemma non può che essere avvertita come una occupazione ed un’invasione “morale” di territorio altrui, difficilmente comprensibile e quindi giustificabile.

L’episodio appare ancora più grave se si considera che è già la seconda volta che Sant’Andrea assume lo stesso comportamento e, considerato i malumori che erano già stati rappresentati, ci auguravamo che tale atteggiamento non venisse ripetuto.
Il Quartiere di Porta Crucifera opererà nelle sedi a ciò deputate per evitare che fatti analoghi possano ripetersi. Tutto ciò perché crediamo profondamente nello spirito cavalleresco della manifestazione che, con tali comportamenti, viene calpestato.

Il Consiglio Direttivo del Quartiere di Porta Crucifera

Martedì, 05 Giugno 2018 10:49

Il Consiglio Direttivo del Quartiere di Porta Crucifera intende chiarire che la scelta dei giostratori che disputeranno la Giostra di Giugno sarà legata esclusivamente ad un fattore tecnico. C’è grande impegno da parte di tutti i giostratori ed una crescita evidente in ognuno di loro. Ad oggi nessuna
decisione è stata presa proprio in funzione del fatto che le scelte verranno condivise assieme all’Area Tecnica al momento che la stessa lo riterrà opportuno.

Ogni altra notizia che non rispecchi quanto sopra affermato non risponde quindi a verità ma ha probabilmente il fine di tentare di destabilizzare un ambiente che invece è compatto e determinato.

Questo chiarimento diventa anche l’occasione per ringraziare tutto lo Staff per il grande lavoro che sta svolgendo.

Stanotte è deceduto Massimo Bianchini, per tutti gli aretini amanti di Giostra, il nonno degli sbandieratori. Fino a lunedì prossimo la salma sarà esposta nella camera ardente della Misericordia. I funerali alle 15 in duomo.

Il Quartiere esprime il proprio cordoglio ai familiari in questo momento di dolore.

Il Quartiere è sconvolto per la scomparsa improvvisa di Ugo Morelli.

Il Consiglio e tutto il popolo rosso verde participano al dolore della famiglia Morelli

Ancora un lutto per il mondo della Giostra. E' deceduto il Maestro di Campo Dario Bonini.
Aveva lasciato lo scettro più importante della piazza, recentemente nelle mani di Ferdinando Lisandrelli, per motivi personali.

Il Consiglio del Quartiere di Porta Crucifera e tutto il popolo Rosso Verde si unisco con affetto al dolore dei familiari e degli amici.

Domenica, 27 Agosto 2017 00:20

Come recitato nel comunicato stampa fatto dal quartiere di Porta Santo Spirito "il quartiere non è disposto ad accettare che su quanto accaduto cada il silenzio della città" ...
Colcitrone risponde:

Ecco di nuovo il Quartiere di Porta Santo Spirito che si sente inerte e trasportato dalla risacca davanti ad una decisione più grossa di lui, direi l’ennesima degli ultimi anni.

La Commissione Sanitaria , infatti, non ammette alle prove ufficiali della Giostra del Saracino Baby Doll, la frizzante cavallina di Elia Cicerchia, campione plurivittorioso.

Il quartiere di Porta Santo Spirito, facendo sfoggio dell’ormai abusato vittimismo di cui fa bandiera da tempo, contesta, more solito, la decisione della commissione, pretendendo la riammissione del soggetto alle prove con ragioni più o meno condivisibili. Il punto non è sulle ragioni eventuali, ma bensì su di un atteggiamento reiterato nel tempo e a Nostro avviso assolutamente da arginare; di seguito un breve excursus:
- Nell’anno 2012 “chiedono visita” per la cavalla di Alessandro Vannozzi perché a loro personale, immotivato e psichedelico parere era risultata zoppa alle prove, costringendo il veterinario dell’istituzione, al tempo il dott. Roberto Gottarelli, a rivisitarla prima di correr Giostra. (il veterinario giudica la cavalla idonea)
- Nell’anno 2013 vengono trovati “non negativi” ad un controllo anti doping. Colpiti dalla sciagura non chiedono una contro analisi in un laboratorio accreditato, come la prassi vorrebbe, ma millantano la possibilità di un esame di tipo quantitativo piuttosto che qualitativo. La richiesta viene accordata e viene più o meno arbitrariamente deciso che il trattamento era un “effetto coda”, quindi l’animale sarebbe stato legittimato ad avere nel sangue tracce del farmaco in questione. (Unico caso in Italia di Giostra o Palio con una misurazione quantitativa)
- Nell’anno 2015 il cavallo Napoleone viene messo sub judice dalla commissione sanitaria per una cicatrice ad un arto. La motivazione era che nel regolamento per la tutela e benessere del cavallo nella giostra del Saracino era a chiare note declarato che non sarebbero stati accettati inestetismi sui cavalli da piazza. Il risultato è stato un cambio del regolamento e la regolare ammissione del cavallo Napoleone alle prove ufficiali.
- Nell’anno 2016, le loro scuderie sono messe in quarantena per un caso di AIE (Anemia Infettiva Equina), gli altri quartieri si sono prodigati per sopperire in qualche modo alla sciagura, per il bene della manifestazione, e come gesto cavalleresco nei confronti del Quartiere di Porta Santo Spirito; il ringraziamento è stato “barare” nel conteggio dei giorni di isolamento dei soggetti venuti in contatto con l’animale infetto. (Per fortuna trattasi di una malattia a bassissima contagiosità altrimenti avrebbero senza nessun scrupolo, messo a repentaglio anche i cavalli delle scuderie degli altri quartieri).

Con questo “curriculum” di tutto rispetto adesso chiedono per l’ennesima volta, uno strappo alla regola, con un fare Manzoniano da “volgo disperso”. Chiedono una rivisitazione dell’opinione del prof. Spadari e del dott. Mori, a gran voce, sentendosi vittime invece che carnefici quali in verità sono.
L’istituzione Giostra sembra prona al loro volere, attonita e inerte, pronta a mettere in discussione anche il suo braccio armato (il prof Spadari è infatti dipendente dell’ente Giostra), pur di far correre il Quartiere con la cavallina esclusa.
La questione cade nell’apocalittico.
Cosa dovrebbero dire gli altri quartieri che hanno avuto negli anni cavalli esclusi, operati per sopperire ad inestetismi, riformati per via dell’età?
Ebbene questi quartieri hanno preso atto delle decisioni, quasi sempre con dissenso, ma dura lex sed lex.
Allora, giusta o sbagliata che sia la decisione presa dalla Commissione Sanitaria, non dovrebbe il Quartiere di Porta Santo Spirito, adeguarsi allo status quo?
Almeno per una volta, in tutti questi anni dove sono stati ectopici all’interno della manifestazione, dovrebbero dire semplicemente che il regolamento della Giostra, come tutte le leggi del mondo dal codice di Hammurabi in poi, lasciano spazio all’interpretazione. L’interpretazione stavolta è andata a loro sfavore, un piccolo recupero rispetto a tutte le interpretazioni precedenti che li ha sempre visti al di sopra delle regole.
La smettano di delegittimare sempre l’Ente Giostra ed i suoi delegati con il fare di un Quartiere che ormai vive di retorica e la diffonde, perché, nello specifico, il Prof Spadari, non ha fatto un abuso di mezzi di correzione, ma ha richiamato a un dovere, in un Quartiere abituato a rivendicare solo diritti.

Il Consiglio Direttivo

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