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Tradizioni e ricordi


Lunedì, 29 Settembre 2008 01:50

Porta Colcitrone (clicca sulla foto per ingrandirla), o Crucifera, si apriva nelle mura di Arezzo in un punto tuttora identificabile in piazza di porta Crucifera: sicuramente medievale e più volte modificata nel corso dei secoli, fu demolita alla fine dell’Ottocento. Non il primo e, purtroppo, nemmeno l’ultimo di tanti sciagurati interventi, compiuti nel centro storico di questa città «in nome della migliore viabilità e dell’ “inarrestabile progresso”», come dice giustamente Andrea Andanti poco sotto citato.

 E' il debutto dei nuovi costumi e i quartieri si presentano in piazza con tante novità. Silvano Gamberi ha lasciato Santo Spirito dopo 15 anni in gialloblu ed è passato a Sant'Andrea a fare coppia con Martino Gianni. La colombina si affida così a un nuovo fantino arrivato da Faenza: Davide Tredozi, che fa coppia con Marco Cherici. A San Lorentino si è ritirato dall'attività Mario Capacci e i giallocremisi si affidano all'esordiente Angelo Magnani, detto Ruschio, al fianco dell'esperto Paolo Parigi. Per i colori rossoverdi confermata la coppia d'oro composta da Eugenio Vannozzi e Marco Filippetti. Maestro di Campo è l'esordiente Paolo Bucciarelli Ducci, che succede a Raffello Giorgetti.

Mercoledì, 13 Ottobre 2010 10:59

«Già era ‘l Caponsacco nel mercato .... disceso giù da Fiesole …»

Così Dante Alighieri rammenta (Paradiso, XVI, 121-122) il ghibellino Caponsacchi (cioè la famiglia) che originario di Fiesole viene ad abitare in Firenze e ad esercitare la mercatura al “Mercato Vecchio”.

Mercoledì, 07 Novembre 2007 12:55

Sono le 7 del 16 agosto 1973, e la Mini Minor di Roberto Chiodini scende un po’ traballante Piaggia San Lorenzo, per fermarsi alla Sede. Senza che Roberto debba aspettare, io e Guido siamo già lì, pronti, e saliamo a bordo, destinazione: Siena, a vedere, noi per la prima volta dal vero, il Palio.
La strada è quella classica, da Monte San Savino, per la Colonna del Grillo, classica perché da qui, con la stessa destinazione e per il solito motivo, sono passati tante volte prima di noi altri rosso-verdi, come Vittorio Farsetti e Antonio Morelli; anche loro, a un certo momento della vita, attratti dalla festa senese.

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