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Una bella curiosità storica

13 Ottobre 2010

«Già era ‘l Caponsacco nel mercato .... disceso giù da Fiesole …»

Così Dante Alighieri rammenta (Paradiso, XVI, 121-122) il ghibellino Caponsacchi (cioè la famiglia) che originario di Fiesole viene ad abitare in Firenze e ad esercitare la mercatura al “Mercato Vecchio”.

Caponsacchi 001In questa piazza i Caponsacchi costruirono anche una torre, detta appunto de’ Caponsacchi, distrutta alla fine dell’800 nei lavori di “risanamento” che diedero luogo alla creazione dell’attuale piazza della Repubblica.

Dalla vecchia foto che correda questo articolo si vede bene questa torre inserita nel lato del Mercato, lato che ci pare di singolare somiglianza a quello della nostra piazza Grande con la torre della Faggiuola; guarda caso, anche la piazza Grande era nel Medioevo la piazza del mercato, tanto che molti aretini così l’hanno conosciuta fino alla metà del XX secolo.

La famiglia Caponsacchi aveva anche un ramo aretino con dimora nella via dell’Orto. Dell’ingresso di questa casa fu disegnata una cartolina che nella didascalia precisa essere la «Dimora dei Caponsacchi del ramo di Arezzo nel quartiere di Porta Crucifera».

caponsacchiTale cartolina è stata ora donata all’archivio storico del Quartiere dal dottor Andrea Ducci – discendente anche dei Caponsacchi – nostro socio e appassionato quartierista, che sentitamente ringraziamo.

Lo stemma dei Caponsacchi è: “inquartato d’argento e di rosso”.

 

 

 




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