Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

La Giostra interrotta del '79

26 Giugno 2008

La Giostra del 1979 inizia come tante. Mario Capacci fa "quattro" per Porta del Foro e per secondo tocca a Franco Ricci, di Porta Crucifera. Ricci, che ha problemi a un braccio centra il "quattro" ma non riesce a tenere la lancia, che gli sfugge di mano.

E' "zero" e si scatenano le proteste di Porta Crucifera, visto che ancora in quegli anni, era decisiva la linea di demarcazione e contava dove cadeva la lancia.

La giostra si ferma per venti minuti a causa dell'invasione della lizza da parte dei figuranti rossoverdi. Poi si può riprendere, Giusti (Santo Spirito) fa "quattro" e Montefiori (all'esordio con Sant'Andrea) lo imita.

Ma è la seconda carriera di Porta del Foro a scatenare il finimondo.
Eugenio Vannozzi si ferma sul "due" e perde la lancia, ma questa vola oltre la linea, rimbalza sul petto di un carabiniere e rientra nella zona penalizzata. Porta del Foro protesta e i giudici non sanno che fare.
Vengono interpellati Maestro di Campo e Magistratura e alla fine ai chimerotti viene assegnato "zero".

All'annuncio dell'Araldo esplode la contestazione giallocremisi: urla, grida e lizza occupata. Il rettore Secolo Imparati scende tra i suoi figuranti per riportare la calma ma non ottiene nulla

. Porta del Foro vuol far sospendere la giostra e la situazione degenera presto. I giallocremisi assaltano il palco della Giuria, scontrandosi con le forze dell'ordine. Tabanelli va al Pozzo per correre, ma la lancia gli viene strappata di mano e spezzata in due.

Si fa un secondo tentativo, ma la nuova lancia sorteggiata viene strappata con la forza al Vice Maestro di Campo. Le forze dell'ordine intervengono in maniera più robusta e stavolta riescono a sgombrare la lizza. Il capitano di Porta Crucifera, Giorgeschi, si rifiuta però di sorteggiare un'altra lancia e chiede di poterla scegliere.

Gli altri quartieri sono d'accordo, ma la Magistratura dice di no. Il capitano rossoverde è irremovibile e ordina a Tabanelli di scendere da cavallo. Intanto comincia a scendere l'oscurità sulla Piazza e dopo un rapido consulto l'Araldo si avvicina al microfono e annuncia: "La giostra è annullata".

Porta del Foro e Porta Crucifera esultano, ma purtroppo per loro la giostra è in realtà sospesa e verrà ripresa da dove è stata interrotta, considerando nulla la carriera di Tabanelli.

I quartieri torneranno in piazza due settimane dopo solo per correre le ultime due carriere di Porta Sant'Andrea e Porta Santo Spirito. E quella del '79 passa alla storia come "la giostra interrotta".

 




Lascia un commento

** I commenti saranno pubblicati previa moderazione dell'amministratore del sito
** l'indirizzo email di provenienza verrà controllato