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Ciao Romeo!!

20 Aprile 2009

E’ morto Romeo Toci, Romeo. Il suo nome, quasi onomatopeico, era da tutti associato alla sua figura segaligna, al suo profilo arcigno, al suo carattere un po’ scorbutico.
Ma non v’era chi non riconoscesse a Romeo diversi primati: il Socio con la tessera n. 1, la comparsa più anziana che mai sia scesa in Piazza (nella vittoriosa Giostra del 9 settembre 2000) sono solo alcuni.

Tante e tante Giostre lo hanno visto vessillifero di Porta Crucifera e famiglio del Buratto. Andava orgoglioso di essere stato tra i primi a giocare la bandiera, insieme con Antonio Morelli, ambedue iniziati a questa tecnica da Nando Gentilini, senese dell’Onda. 
E andava orgoglioso della sua lunga carriera da famiglio, esperto e impeccabile nel fermare il Buratto.
La Giostra, il Quartiere e la passione per l’Arezzo calcio gli amori della sua vita. Una vita semplice e modesta, imbianchino come tanti giovani del nostro rione, come i tanti poco fortunati; ma imbianchino di vaglia, capace anche a coprire sui muri le tracce del fumo, come amava ricordare.
Ad ascoltare i tanti aneddoti della sua vita sono cresciute generazioni di quartieristi; che con lui, poi, si divertivano a volte alterando al paradosso le indubbie verità contenute nei suoi racconti, facendolo spesso arrabbiare.
Adesso anche questo testimone verace dell’autentico spirito popolare del nostro rione se n’è andato; in silenzio, sconfitto dalla malattia con la quale ha combattuto per molti anni, fino all’ultimo; da indomabile quartierista fino al 22 marzo scorso, quando chiese e ottenne di votare alle elezioni del Quartiere dal suo letto d’ospedale.
Ciò che non è sconfitto, certamente, è quello che egli ancora così a pieno titolo rappresentava; altrettanto certamente il suo ricordo non sarà sconfitto dall’oblio del tempo.

Ciao Romeo!




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