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Tradizioni e ricordi


Mercoledì, 29 Giugno 2016 12:30

La Fiera delle Gaite di Bevagna (PG) e la nostra Giostra del Saracino edizione di giugno 2001 raccontate da un documentario di France3. Il video è stato girato nel Quartiere di Porta del Foro e viene raccontata la preparazione alla Giostra dei fratelli Veneri, cavalieri di San Lorentino.

Al termine però la Lancia di Faustina degli Azzi viene portata in corteo dai nostri figuranti

Sabato, 27 Settembre 2014 10:05

Lo conoscono tutti a Pozzuolo Umbro, frazione di Castiglion del Lago. La sua casa, più che un'accogliente abitazione, è un cimelio, un museo dell'ippica popolare, quella che ha antiche tradizioni, che si svolge in provincia.
Il cavallo domina nei ricordi.
E quando dall'ingresso sali per le scale respiri subito l'aria di quelle "cose" che ami di più, perché sono le più genuine, le più tradizionali, le più secolari. Sali i primi gradini e al muro ci vedi il cartellone con la lancia della Giostra del Saracino; arrivi al pianerottolo e c'è alla parete una foto con lui a cavallo con il giubbetto della Contrada del Drago. Insomma, subito, i colori rosso e verde dominano. E in salotto, o meglio, nel "museo", la pagina ingiallita di un giornale messa in bella mostra ti annuncia che sei entrato nella stanza dei ricordi di "Tripoli Torrini: il fantino gentiluomo che correva per farsi valere".

E' morto lo storico aretino Franco Paturzo, aveva 53 anni. Un tragico incidente lo ha strappato all'affetto dei propri cari. Era in bicicletta nella zona del Pratomagno, una rovinosa caduta sulla strada gli ha provocato le ferite fatali. Tempestivo, ma inutile il viaggio in elicottero alle Scotte di Siena. Paturzo è morto poco dopo l'arrivo in ospedale.

Mercoledì, 13 Marzo 2013 15:29

Tripolino! A questo nome e per le sue vittorie, migliaia di colcitronesi hanno esultato e la nostra bandiera si è innalzata, tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso. Nove volte, quando con Donatino quando con Arturo Vannozzi, ha recato in Colcitrone la "lancia d'oro", segnando nella storia il suo nome come quello di un vero campione.

Pure nel "campo" di Siena la sua abilità di "fantino gentiluomo" ha fatto gioire i popoli di quattro Contrade, dal 1932 al 1938, portando il Palio a Nicchio, Chiocciola, due volte nel Drago e due volte nella Lupa.
Oggi, cioè il 10 marzo scorso (2013), non poteva certo mancare la nostra insegna, recata da un giovane vessillifero e accompagnata dal Rettore, alla festa che nel suo paese natale di Pozzuolo Umbro è stata organizzata per festeggiare il suo centesimo compleanno.

Mercoledì, 13 Marzo 2013 15:22

Chissà quante volte avranno e abbiamo chiacchierato intorno al significato di Colcitrone, del toponimo, cioè, che identifica il nostro rione. Ebbene, è venuto il momento di fare chiarezza, stabilendo definitivamente che il nome deriva da un mestiere che, evidentemente, era nella zona particolarmente esercitato: il materassaio, i materassai, in latino culcitrones con suffisso plebeo in luogo di culcitrarii, come pelliones per pellarii.
Via Colcitrone può stare insomma in compagnia con Via Pellicceria e anche con Via Seteria. 

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:41

Tanto, troppo tempo è passato dall'ultima vittoria. E troppe cose sono successe. In 5 anni abbiamo visto Santo Spirito tornare a vincere dopo 12 anni. Abbiamo subito un vergognoso assedio da parte dei festanti gialloblu. Ci siamo visti scippare una sacrosanta vittoria con la giostra sospesa del '97 e la vergognosa ripetizione che ci ha messo contro tutta la città. Abbiamo visto Porta del Foro rompere due lance in due anni, sopportato le tre lance rotte del '99 toccate a tutti tranne che a noi, assistito allo storico “dieci” di Farsetti a Santo Spirito. Abbiamo visto Sant'Andrea continuare a vincere avvicinandosi pericolosamente nel conto delle vittorie. E abbiamo cambiato coppia. Prima con Lucio Antici al fianco di Alessandro Vannozzi, poi con Daniele Gori. Sono passati cinque anni e sembra una maledizione. Nel 2000, anno del Giubileo, le giostre sono tre e ad inizio anno Martino Gianni ha tuonato: “Mettiamo la freccia, è l'anno del sorpasso”. Ma a giugno a vincere è San Lorentino e noi usciamo con un doppio due.

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:40

Arriviamo a questa giostra dopo quattro giostre perse con tre vittorie in fila di Sant'Andrea (che nel '94 ha fatto cappotto) e una di Porta del Foro a giugno. Nelle fila rossoverdi è cambiato qualcosa. Eugenio Vannozzi ha lasciato il posto al figlio Alessandro, che ha già corso due giostre ma con poca fortuna. Al suo fianco l'esperto Filippetti. Tutte confermate le coppie che hanno corso a giugno: Martino con Sepiacci a Sant'Andrea, i fratelli Veneri (freschi di prima vittoria) a San Lorentino e a Santo Spirito la coppia composta da Franco Valeri e Gianni Vignoli.

Giovedì, 22 Settembre 2011 15:40

Il 1993 segna nuove importantissime novità nelle coppie in piazza. Santo Spirito, alla ricerca di una vittoria che manca dal 1984, riporta in sella Franco Ricci, schierato al fianco di Davide Tredozi. Rivoluzione a Porta del Foro, dove dopo Capacci smette anche Parigi. Esordiscono così in giostra i fratelli Luca e Gabriele Veneri, figli di Carlo Veneri, giostratore di Santo Spirito negli anni Settanta e Ottanta. A Sant'Andrea accantonato Silvano Gamberi viene confermato Maurizio Sepiacci insieme a Martino Gianni dopo la vittoria ottenuta nel settembre dell'anno prima. Per i nostri colori confermata l'ormai collaudatissima coppia formata da Eugenio Vannozzi e Marco Filippetti, che ha vinto 6 giostre negli ultimi 6 anni.

 E' il debutto dei nuovi costumi e i quartieri si presentano in piazza con tante novità. Silvano Gamberi ha lasciato Santo Spirito dopo 15 anni in gialloblu ed è passato a Sant'Andrea a fare coppia con Martino Gianni. La colombina si affida così a un nuovo fantino arrivato da Faenza: Davide Tredozi, che fa coppia con Marco Cherici. A San Lorentino si è ritirato dall'attività Mario Capacci e i giallocremisi si affidano all'esordiente Angelo Magnani, detto Ruschio, al fianco dell'esperto Paolo Parigi. Per i colori rossoverdi confermata la coppia d'oro composta da Eugenio Vannozzi e Marco Filippetti. Maestro di Campo è l'esordiente Paolo Bucciarelli Ducci, che succede a Raffello Giorgetti.

L’8 maggio scorso si è inaugurata a Faenza la piazza Gianfranco Ricci, per iniziativa del locale Rione Rosso. Ricci era nato in questa città nel 1942 e ivi prematuramente scomparve nel 1998.

Fu un protagonista assoluto dei tornei cavallereschi italiani e anche della Giostra del Saracino, vincendone 11, due delle quali coi nostri colori: il “cappotto” del 1980.

Ecco alcune immagini della manifestazione alla quale è stato invitato anche il nostro Quartiere; da segnalare la bella ospitalità ricevuta, per la quale ringraziamo tutti i dirigenti del Rione Rosso di Faenza.

Giovedì, 14 Ottobre 2010 00:11

Sono stati inaugurati ieri sera i lavori di restauro della ex chiesa di Santa Maria della Porta in piazza di Porta Crucifera. Invitiamo tutti a compiere una visita a questo venerando monumento: all’interno, dei chiari pannelli opportunamente collocati spiegano senz’altro meglio di quanto non si possa far noi storia e restauri compiuti, primo fra tutti quello al trecentesco affresco della “Madonna con bambino in trono”, che ci ha restituito una bellissima testimonianza di arte e di fede.

Mercoledì, 13 Ottobre 2010 10:59

«Già era ‘l Caponsacco nel mercato .... disceso giù da Fiesole …»

Così Dante Alighieri rammenta (Paradiso, XVI, 121-122) il ghibellino Caponsacchi (cioè la famiglia) che originario di Fiesole viene ad abitare in Firenze e ad esercitare la mercatura al “Mercato Vecchio”.

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