I grandi di Arezzo

Ritratti di uomini Aretini illustri

La terra di Arezzo è stata culla di molti dei grandi della storia dell'umanità. Da Michelangelo Buonarroti a Francesco Petrarca, da Guido Monaco a Piero della Francesca.
 
Nella sala del Consiglio del Palazzo della Provincia, nel 1922, fu eseguito un affresco raffigurante i più importanti personaggi aretini della storia e fu affidata ad Adolfo De Carolis.

Palazzo della Provincia di Arezza - Sala dai Grandi - Adolfo de Carolis 1874/1928 - Ritratti di Aretini Illustri

clicca l'immagine dell'affresco per la legenda particolareggiata


tutti i grandi di Arezzo

Secolo 1° aC

Considerato uno tra i più grandi vasai aretini dell'epoca antica, diresse nella sua fabbrica operai quali Cerdone, Niceforo, Filemone, Tigrane e Bargate.

Secolo 1° aC

Il suo nome è sinonimo di colui che proteggendo artisti, letterati e intellettuali contribuisce al fiorire dell'arte: Gaio Cilinio Mecenate, nato nel 70 a.C. ad Arezzo

Secolo 3°

Insieme al fratello Pergentino fu decapitato sotto la persecuzione cristiana ordinata dall'imperatore romano Decio nel 250

Secolo 4°

Fu il secondo vescovo di Arezzo (a quanto risulta dai dittici conservati nell'archivio capitolare della città); è venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica.

Secolo 4°

Sant'Antimo era un diacono aretino, martirizzato insieme a san Donato nel 352.

Secolo 10°

Guido d'Arezzo, meglio conosciuto come Guido Monaco è nato intorno agli anni 990 e 100, a lui è dovuta la grande rivoluzione musicale

Secolo 13°

Fu uno scrittore cosmografo italiano del XIII secolo autore della prima opera scritta in volgare di carattere astronomico-geografico

Secolo 13°

Di S.Margherita da Cortona ricordiamo i colloqui mistici per i quali fu canonizzata nel 1728

Secolo 13°

Proveniva dalla nobile famiglia degli Ubertini e si assicurò seguendo la linea politica ghibellina la libertà di Arezzo fino alla battaglia di Campaldino che vide la sua morte sul campo di battaglia

Secolo 13°

Fra Guittone fu poeta e visse anch'egli nella seconda metà del XIII secolo. Scrisse lettere in prosa, e seguì la linea letteraria dei trovatori scrivendo in volgare

Secolo 13°

Margarito d'Arezzo, nato intorno al 1235, eccelse invece nell'arte della pittura di stile bizantineggiante. Troviamo le sue opere ad Arezzo come nei più importanti musei europei

Secolo 13°

Uguccione della Faggiola, o Faggiuola è stato un condottiero italiano.

Secolo 14°

Niccolò di Luca Spinelli o Niccolò Aretino (Arezzo, ... – XIV secolo) è stato un orafo e scultore italiano.

Secolo 14°

Leonardo Bruni, detto Leonardo Aretino (Arezzo, 1º febbraio 1370 – Firenze, 9 marzo 1444), è stato un politico, scrittore e umanista italiano di Toscana, attivo soprattutto a Firenze, della cui Repubblica ricoprì la più alta carica di governo di Cancelliere nella prima metà del Quattrocento. Bruni è considerato come uno dei più importanti storici di tutti i tempi.

Secolo 14°

Paolo di Dono, ovvero Paolo Doni, detto Paolo Uccello (Pratovecchio, 15 giugno 1397 – Firenze, 10 dicembre 1475), è stato un pittore e mosaicista italiano. Fu tra i protagonisti della scena artistica fiorentina della metà del XV secolo.

Secolo 14°

Giovanni Francesco Poggio Bracciolini, nome umanistico Poggius Florentinus (Terranuova, 11 febbraio 1380 – Firenze, 30 ottobre 1459), è stato un umanista e storico italiano. È ricordato per aver rimesso in circolazione, sottraendoli a secoli di oblio, diversi capolavori della letteratura latina; su tutti, il De rerum natura di Lucrezio e l'Institutio oratoria di Quintiliano.

Secolo 15°

Spinello Aretino fu tra i più grandi pittori che la nostra terra diede alla luce, lavorò in tutta la toscana, accompagnato spesso dal figlio Parri di Spinello, come nel caso degli affreschi nel Palazzo Pubblico di Siena

Secolo 15°

Uno dei padri della letteratura mondiale, con il suo "Canzoniere" è Francesco Petrarca, che vide la luce ad Arezzo nel 1304.

Secolo 15°

Masaccio, soprannome di Tommaso di ser Giovanni di Mone Cassai (Castel San Giovanni in Altura, 21 dicembre 1401 – Roma, giugno 1428), è stato un pittore italiano.

Secolo 15°

Piero della Francesca è il personaggio di maggior vanto per Arezzo e provincia. Nacque a Borgo S.Sepolcro intorno al 1420 e ha regalato alla nostra terra capolavori di estrema bellezza,

Secolo 15°

Andrea di Niccolò di Menco di Muccio, detto Sansovino (Monte San Savino, 1467 – Monte San Savino, 1529), è stato uno scultore e architetto italiano.
Formatosi alla bottega di Antonio Pollaiolo e, in seguito, di Simone del Pollaiolo detto il Cronaca, con il quale collaborò alla sagrestia ottagonale della chiesa di Santo Spirito a Firenze e, in particolare, al vano dell'anti-sacrestia.

Secolo 15°

Fra Luca Bartolomeo de Pacioli o anche Paciolo (Borgo Sansepolcro, 1445 circa – Roma, 19 giugno 1517) è stato un religioso, matematico ed economista italiano, autore della Summa de Arithmetica, Geometria, Proportioni e Proportionalità e della Divina Proportione. Egli è riconosciuto come il fondatore della ragioneria.

Secolo 15°

Baldo di Piero Bruni, noto come Baldaccio Bruni o Baldaccio d'Anghiari (Anghiari, circa 1400 – Firenze, 6 settembre 1441), è stato un condottiero italiano.

Secolo 15°

Luca Signorelli, pseudonimo di Luca d'Egidio di Ventura (Cortona, 1450 circa – Cortona, 16 ottobre 1523), è stato un pittore italiano, considerato tra i maggiori interpreti della pittura rinascimentale.

Secolo 15°

Bernardo Dovizi da Bibbiena (Bibbiena, 2 agosto o 4 settembre 1470 – Roma, 9 o 11 novembre 1520) è stato un cardinale, diplomatico e drammaturgo italiano

Secolo 15°

Giulio III, nato Giovanni Maria Ciocchi del Monte (Monte San Savino, 10 settembre 1487 – Roma, 23 marzo 1555), è stato il 221º papa della Chiesa cattolica e il 129º sovrano dello Stato Pontificio dal 1550 alla morte.

Secolo 15°

Ad Arezzo hanno lasciato la propria impronta nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e nella Cattedrale.

Secolo 15°

Un nome che non ha bisogno di commenti è quello di, Michelangelo Buonarroti.
Michelangelo Buonarroti (Caprese, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, già in vita fu riconosciuto come uno dei maggiori artisti di tutti i tempi.

Secolo 16°

Pittore, architetto, scrittore, uomo di corte: Giorgio Vasari è sicuramente il personaggio che meglio ha rappresentato la sua città natale

Secolo 16°

È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi

Secolo 16°

Giorgio Vasari, nella seconda edizione delle Vite, lo indica come "Lione Aretino".

Secolo 16°

Originario di una famiglia di Montevarchi, il padre lo avrebbe voluto avviare ad un mestiere e provò a fargli frequentare come apprendista varie botteghe.

Secolo 16°

Andrea Cesalpino o, impropriamente, Andrea Cisalpino (Arezzo, 6 giugno 1519 – Roma, 23 febbraio 1603) è stato un botanico, medico e anatomista italiano.

Secolo 16°

Lavorò inizialmente a Roma (1505), dove fu tra i collaboratori di Raffaello nelle Stanze Vaticane

Secolo 17°

Pietro da Cortona, nato come Pietro Berrettini (Cortona, 1º novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669), è stato un pittore e architetto italiano.

Secolo 17°

Proveniente da illustre famiglia aretina, Alessandro dal Borro studìò matematica presso l'ateneo fiorentino.

Secolo 17°

Medico, naturalista e letterato italiano. Studiò a Firenze e a Pisa e lì si laureò nel 1647 in Filosofia e Medicina.

Secolo 18°

Fu un’importante figura di scienziato tipicamente illuminista. Nacque nel 1704 alla Montanina di Bibbiena in provincia di Arezzo

Secolo 18°

Politico italiano; uomo di fiducia del re di Napoli Carlo di Borbone e di suo figlio Ferdinando IV.

Secolo 18°

E' stato un matematico, ingegnere, economista, politico e intellettuale italiano.

Secolo 19°

Fu un pittore italiano di stile accademico neoclassico, attivo tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo.

Secolo 19°

Figlio del poeta bernesco Pietro, studiò presso il seminario di Arezzo, per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1821 all’Università di Pisa.

Secolo 19°

Improvvisava tragedie e commedie in più atti riportando trionfali successi in Italia ed all’estero.

Secolo 20°

Uno dei più celebri politici italiani del Secondo dopoguerra, fu una figura storica del partito della Democrazia Cristiana

Secolo 20°

Grande matematico Italiano membro dell'Accademia nazionale dei Lincei dal 1910 e dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 1918.

Secolo 20°

Brunetto Bucciarelli-Ducci (Terranuova Bracciolini, 18 giugno 1914 – Arezzo, 7 febbraio 1994) è stato un politico, magistrato e accademico italiano. Giudice della Corte costituzionale

Secolo 20°

Mario D'Agata (Arezzo, 29 maggio 1926 – Firenze, 4 aprile 2009) è stato un pugile italiano.

Secolo 20°

Mario Salmi (San Giovanni Valdarno, 14 giugno 1889 – Roma, 16 novembre 1980) è stato uno storico dell'arte e critico d'arte italiano.

Secolo 20°

Fondatori nel 1926 della UnoAErre, Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, sono coloro che hanno avuto l'intuizione, che poi si rivelerà un successo, di portare i metodi di produzione industriali nel settore orafo, permettendo una riduzione del costo della manifattura sul prodotto finito.

Secolo 20°

Gianni Boncompagni, all'anagrafe Giandomenico Boncompagni (Arezzo, 13 maggio 1932 – Roma, 16 aprile 2017), è stato un conduttore radiofonico, paroliere, autore televisivo e regista televisivo italiano.

Secolo 20°

Carlo Starnazzi (Arezzo, 8 ottobre 1949 – Rassina, 25 giugno 2007) è stato uno storico dell'arte italiano. Laureato in lettere antiche è stato per decenni, stimato e amato docente nei Licei, nonché membro dell'Istituto italiano di Preistoria e Protostoria, ha anche svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Ecologia del Quaternario dell'Università degli Studi di Firenze.

Secolo 21°

Patrizio Bertelli è un imprenditore italiano. Amministratore delegato del gruppo Prada, è marito della stilista Miuccia Prada. Colcitronese di nascita è da sempre appassionato di Giostra e vicino ai nostri colori.

Secolo 21°

Roberto Remigio Benigni (Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, regista e sceneggiatore italiano.

Secolo 21°

Lorenzo Cherubini, talvolta accreditato come Lorenzo Jovanotti o semplicemente Jovanotti è un cantautore, rapper e disc jockey italiano

Secolo 21°

I Negrita sono un gruppo musicale rock italiano, formatosi all'inizio degli anni novanta a Capolona, in provincia di Arezzo. Prendono il loro nome dal brano dei The Rolling Stones Hey! Negrita

Secolo 21°

Pupo, pseudonimo di Enzo Ghinazzi (Ponticino, 11 settembre 1955), è un cantautore, paroliere, compositore e conduttore televisivo italiano

Secolo 21°

Enzo Boschi (Arezzo, 27 febbraio 1942 – Bologna, 22 dicembre 2018) è stato un geofisico italiano, socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1982 e presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica (in seguito divenuto Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) dalla sua fondazione nel 1982 al 2011.

Secolo 21°

Nato a Castiglion Fiorentino, la sua passione per l'enduro lo porta, fin da ragazzo, alla carriera motociclistica.

Secolo 20°

Inizia gli studi musicali nel 1957, sotto la guida del maestro Mario Gordigiani, grande erede della tradizione flautistica italiana e primo flauto dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Secolo 21°

Carlo Alberto Neri pianista, direttore d'orchestra e compositore italiano. Ha studiato con i maestri Nardi, Rosati e Donatoni e si è diplomato al Conservatorio di Firenze. Ha insegnato al Conservatorio di Bologna e Cesena, dal 1980 è titolare di Pianoforte Principale al Conservatorio di Perugia.

Secolo 10°

Guido d'Arezzo, meglio conosciuto come Guido Monaco è nato intorno agli anni 990 e 100, a lui è dovuta la grande rivoluzione musicale

Secolo 13°

Fu uno scrittore cosmografo italiano del XIII secolo autore della prima opera scritta in volgare di carattere astronomico-geografico

Secolo 13°

Di S.Margherita da Cortona ricordiamo i colloqui mistici per i quali fu canonizzata nel 1728

Secolo 13°

Proveniva dalla nobile famiglia degli Ubertini e si assicurò seguendo la linea politica ghibellina la libertà di Arezzo fino alla battaglia di Campaldino che vide la sua morte sul campo di battaglia

Secolo 13°

Fra Guittone fu poeta e visse anch'egli nella seconda metà del XIII secolo. Scrisse lettere in prosa, e seguì la linea letteraria dei trovatori scrivendo in volgare

Secolo 13°

Margarito d'Arezzo, nato intorno al 1235, eccelse invece nell'arte della pittura di stile bizantineggiante. Troviamo le sue opere ad Arezzo come nei più importanti musei europei

Secolo 13°

Uguccione della Faggiola, o Faggiuola è stato un condottiero italiano.

Secolo 14°

Niccolò di Luca Spinelli o Niccolò Aretino (Arezzo, ... – XIV secolo) è stato un orafo e scultore italiano.

Secolo 14°

Leonardo Bruni, detto Leonardo Aretino (Arezzo, 1º febbraio 1370 – Firenze, 9 marzo 1444), è stato un politico, scrittore e umanista italiano di Toscana, attivo soprattutto a Firenze, della cui Repubblica ricoprì la più alta carica di governo di Cancelliere nella prima metà del Quattrocento. Bruni è considerato come uno dei più importanti storici di tutti i tempi.

Secolo 14°

Paolo di Dono, ovvero Paolo Doni, detto Paolo Uccello (Pratovecchio, 15 giugno 1397 – Firenze, 10 dicembre 1475), è stato un pittore e mosaicista italiano. Fu tra i protagonisti della scena artistica fiorentina della metà del XV secolo.

Secolo 14°

Giovanni Francesco Poggio Bracciolini, nome umanistico Poggius Florentinus (Terranuova, 11 febbraio 1380 – Firenze, 30 ottobre 1459), è stato un umanista e storico italiano. È ricordato per aver rimesso in circolazione, sottraendoli a secoli di oblio, diversi capolavori della letteratura latina; su tutti, il De rerum natura di Lucrezio e l'Institutio oratoria di Quintiliano.

Secolo 15°

Spinello Aretino fu tra i più grandi pittori che la nostra terra diede alla luce, lavorò in tutta la toscana, accompagnato spesso dal figlio Parri di Spinello, come nel caso degli affreschi nel Palazzo Pubblico di Siena

Secolo 15°

Uno dei padri della letteratura mondiale, con il suo "Canzoniere" è Francesco Petrarca, che vide la luce ad Arezzo nel 1304.

Secolo 15°

Masaccio, soprannome di Tommaso di ser Giovanni di Mone Cassai (Castel San Giovanni in Altura, 21 dicembre 1401 – Roma, giugno 1428), è stato un pittore italiano.

Secolo 15°

Piero della Francesca è il personaggio di maggior vanto per Arezzo e provincia. Nacque a Borgo S.Sepolcro intorno al 1420 e ha regalato alla nostra terra capolavori di estrema bellezza,

Secolo 15°

Andrea di Niccolò di Menco di Muccio, detto Sansovino (Monte San Savino, 1467 – Monte San Savino, 1529), è stato uno scultore e architetto italiano.
Formatosi alla bottega di Antonio Pollaiolo e, in seguito, di Simone del Pollaiolo detto il Cronaca, con il quale collaborò alla sagrestia ottagonale della chiesa di Santo Spirito a Firenze e, in particolare, al vano dell'anti-sacrestia.

Secolo 15°

Fra Luca Bartolomeo de Pacioli o anche Paciolo (Borgo Sansepolcro, 1445 circa – Roma, 19 giugno 1517) è stato un religioso, matematico ed economista italiano, autore della Summa de Arithmetica, Geometria, Proportioni e Proportionalità e della Divina Proportione. Egli è riconosciuto come il fondatore della ragioneria.

Secolo 15°

Baldo di Piero Bruni, noto come Baldaccio Bruni o Baldaccio d'Anghiari (Anghiari, circa 1400 – Firenze, 6 settembre 1441), è stato un condottiero italiano.

Secolo 15°

Luca Signorelli, pseudonimo di Luca d'Egidio di Ventura (Cortona, 1450 circa – Cortona, 16 ottobre 1523), è stato un pittore italiano, considerato tra i maggiori interpreti della pittura rinascimentale.

Secolo 15°

Bernardo Dovizi da Bibbiena (Bibbiena, 2 agosto o 4 settembre 1470 – Roma, 9 o 11 novembre 1520) è stato un cardinale, diplomatico e drammaturgo italiano

Secolo 15°

Giulio III, nato Giovanni Maria Ciocchi del Monte (Monte San Savino, 10 settembre 1487 – Roma, 23 marzo 1555), è stato il 221º papa della Chiesa cattolica e il 129º sovrano dello Stato Pontificio dal 1550 alla morte.

Secolo 15°

Ad Arezzo hanno lasciato la propria impronta nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e nella Cattedrale.

Secolo 15°

Un nome che non ha bisogno di commenti è quello di, Michelangelo Buonarroti.
Michelangelo Buonarroti (Caprese, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, già in vita fu riconosciuto come uno dei maggiori artisti di tutti i tempi.

Secolo 16°

Pittore, architetto, scrittore, uomo di corte: Giorgio Vasari è sicuramente il personaggio che meglio ha rappresentato la sua città natale

Secolo 16°

È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi

Secolo 16°

Giorgio Vasari, nella seconda edizione delle Vite, lo indica come "Lione Aretino".

Secolo 16°

Originario di una famiglia di Montevarchi, il padre lo avrebbe voluto avviare ad un mestiere e provò a fargli frequentare come apprendista varie botteghe.

Secolo 16°

Andrea Cesalpino o, impropriamente, Andrea Cisalpino (Arezzo, 6 giugno 1519 – Roma, 23 febbraio 1603) è stato un botanico, medico e anatomista italiano.

Secolo 16°

Lavorò inizialmente a Roma (1505), dove fu tra i collaboratori di Raffaello nelle Stanze Vaticane

Secolo 17°

Pietro da Cortona, nato come Pietro Berrettini (Cortona, 1º novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669), è stato un pittore e architetto italiano.

Secolo 17°

Proveniente da illustre famiglia aretina, Alessandro dal Borro studìò matematica presso l'ateneo fiorentino.

Secolo 17°

Medico, naturalista e letterato italiano. Studiò a Firenze e a Pisa e lì si laureò nel 1647 in Filosofia e Medicina.

Secolo 18°

Fu un’importante figura di scienziato tipicamente illuminista. Nacque nel 1704 alla Montanina di Bibbiena in provincia di Arezzo

Secolo 18°

Politico italiano; uomo di fiducia del re di Napoli Carlo di Borbone e di suo figlio Ferdinando IV.

Secolo 18°

E' stato un matematico, ingegnere, economista, politico e intellettuale italiano.

Secolo 19°

Fu un pittore italiano di stile accademico neoclassico, attivo tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo.

Secolo 19°

Figlio del poeta bernesco Pietro, studiò presso il seminario di Arezzo, per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1821 all’Università di Pisa.

Secolo 19°

Improvvisava tragedie e commedie in più atti riportando trionfali successi in Italia ed all’estero.

Secolo 1° aC

Considerato uno tra i più grandi vasai aretini dell'epoca antica, diresse nella sua fabbrica operai quali Cerdone, Niceforo, Filemone, Tigrane e Bargate.

Secolo 1° aC

Il suo nome è sinonimo di colui che proteggendo artisti, letterati e intellettuali contribuisce al fiorire dell'arte: Gaio Cilinio Mecenate, nato nel 70 a.C. ad Arezzo

Secolo 20°

Uno dei più celebri politici italiani del Secondo dopoguerra, fu una figura storica del partito della Democrazia Cristiana

Secolo 20°

Grande matematico Italiano membro dell'Accademia nazionale dei Lincei dal 1910 e dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 1918.

Secolo 20°

Brunetto Bucciarelli-Ducci (Terranuova Bracciolini, 18 giugno 1914 – Arezzo, 7 febbraio 1994) è stato un politico, magistrato e accademico italiano. Giudice della Corte costituzionale

Secolo 20°

Mario D'Agata (Arezzo, 29 maggio 1926 – Firenze, 4 aprile 2009) è stato un pugile italiano.

Secolo 20°

Mario Salmi (San Giovanni Valdarno, 14 giugno 1889 – Roma, 16 novembre 1980) è stato uno storico dell'arte e critico d'arte italiano.

Secolo 20°

Fondatori nel 1926 della UnoAErre, Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, sono coloro che hanno avuto l'intuizione, che poi si rivelerà un successo, di portare i metodi di produzione industriali nel settore orafo, permettendo una riduzione del costo della manifattura sul prodotto finito.

Secolo 20°

Gianni Boncompagni, all'anagrafe Giandomenico Boncompagni (Arezzo, 13 maggio 1932 – Roma, 16 aprile 2017), è stato un conduttore radiofonico, paroliere, autore televisivo e regista televisivo italiano.

Secolo 20°

Carlo Starnazzi (Arezzo, 8 ottobre 1949 – Rassina, 25 giugno 2007) è stato uno storico dell'arte italiano. Laureato in lettere antiche è stato per decenni, stimato e amato docente nei Licei, nonché membro dell'Istituto italiano di Preistoria e Protostoria, ha anche svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Ecologia del Quaternario dell'Università degli Studi di Firenze.

Secolo 20°

Inizia gli studi musicali nel 1957, sotto la guida del maestro Mario Gordigiani, grande erede della tradizione flautistica italiana e primo flauto dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Secolo 21°

Patrizio Bertelli è un imprenditore italiano. Amministratore delegato del gruppo Prada, è marito della stilista Miuccia Prada. Colcitronese di nascita è da sempre appassionato di Giostra e vicino ai nostri colori.

Secolo 21°

Roberto Remigio Benigni (Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, regista e sceneggiatore italiano.

Secolo 21°

Lorenzo Cherubini, talvolta accreditato come Lorenzo Jovanotti o semplicemente Jovanotti è un cantautore, rapper e disc jockey italiano

Secolo 21°

I Negrita sono un gruppo musicale rock italiano, formatosi all'inizio degli anni novanta a Capolona, in provincia di Arezzo. Prendono il loro nome dal brano dei The Rolling Stones Hey! Negrita

Secolo 21°

Pupo, pseudonimo di Enzo Ghinazzi (Ponticino, 11 settembre 1955), è un cantautore, paroliere, compositore e conduttore televisivo italiano

Secolo 21°

Enzo Boschi (Arezzo, 27 febbraio 1942 – Bologna, 22 dicembre 2018) è stato un geofisico italiano, socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1982 e presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica (in seguito divenuto Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) dalla sua fondazione nel 1982 al 2011.

Secolo 21°

Nato a Castiglion Fiorentino, la sua passione per l'enduro lo porta, fin da ragazzo, alla carriera motociclistica.

Secolo 21°

Carlo Alberto Neri pianista, direttore d'orchestra e compositore italiano. Ha studiato con i maestri Nardi, Rosati e Donatoni e si è diplomato al Conservatorio di Firenze. Ha insegnato al Conservatorio di Bologna e Cesena, dal 1980 è titolare di Pianoforte Principale al Conservatorio di Perugia.

Secolo 3°

Insieme al fratello Pergentino fu decapitato sotto la persecuzione cristiana ordinata dall'imperatore romano Decio nel 250

Secolo 4°

Fu il secondo vescovo di Arezzo (a quanto risulta dai dittici conservati nell'archivio capitolare della città); è venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica.

Secolo 4°

Sant'Antimo era un diacono aretino, martirizzato insieme a san Donato nel 352.

Ritratto di Uomini Illustri Aretini

Il "Ritratto di Uomini Illustri Aretini", costituisce l'approdo del pittore Adolfo De Carolis nel magico mondo Preraffaellita. Per l'Artista i "Grandi" raffigurati rappresentano un esempio di dignità, veri e propri modelli ai quali ogni uomo dovrebbe rifarsi.

L'opera situata nella parete opposta della "tribuna", appare divisa in due zone: una superiore con tema prevaricante la rappresentazione delle arti del trivio e del quadrivio ed una inferiore rappresentante la schiera dei "Grandi Aretini"

Nel 1913 il Consiglio Provinciale aveva deliberato l’inizio dei lavori di ristrutturazione di due palazzi che si affacciavano sul duomo determinandone il ripristino e l’ampliamento che permise di avere lo spazio adeguato per un’ampia sala consiliare.
Nel 1921 l’ingegnere Giuseppe Paoli, autore e direttore del progetto, scelse l’artista marchigiano, all'epoca noto e molto apprezzato, preferendolo a Galileo Chini.
Il tema dominante dell’intero programma iconografico, ideato dallo stesso Paoli, è l’esaltazione della Terra Aretina, bagnata da i due grandi fiumi, Tevere e Arno, iniziando dagli stemmi di dieci comuni della provincia ancora visibili nella parte superiore dei vetri delle grandi finestre che si affacciano verso il Duomo, per concludersi nel grande affresco della parete di fondo con i Grandi Aretini.
Il tema degli uomini Illustri è il punto iniziale della decorazione, intorno al quale si articolano i soggetti raffigurati sulle altre pareti con grandi fregi raffiguranti il lavoro dei campi e il lavoro nelle miniere. Secondo un gusto neo-quattrocentista, assai diffuso all'inizio del Novecento, il De Carolis ha concepito l’affresco come un grande fondale architettonico, sormontato dallo stemma di Arezzo e dalle figure allegoriche della Storia, della Tradizione, delle Arti e delle Scienze e davanti al quale, entrando da due aperture poste alle estremità della scena, rispettivamente a sinistra e a destra, passano i personaggi illustri che hanno avuto i natali nella città e nei comuni della Provincia aretina.
La scelta dei soggetti è stato il risultato di una stretta collaborazione con l’allora Regia Accademia Petrarca e con alcuni eruditi locali, primo tra tutti, Ugo Viviani.

Zona Superiore

Al centro è collocato lo stemma aretino, caratterizzato da un cavallino rampante, sorretto da due fanciulli nudi ai cui lati sono rappresentate le figure classicheggianti di due donne che impersonificano l'Arte e la Scienza.
Proseguendo verso gli estremi dell'affresco, mantenendoci sulla sezione osservata, vengono raffigurate le arti liberali del trivio (sx) e del quadrivio (dx), alle quali fanno da sfondo dei fanciulli che sorreggono un drappo rosso che chiude lo spazio retrostante.
Agli estremi superiori dell'opera sono rappresentati elementi storico architettonici, che sono di estrema utilità per il riconoscimento della città di Arezzo, come teatro dei concetti espressi dal De Carolis.
Troviamo dunque a sinistra le rappresentazioni della Chimera di Arezzo e della Dea Minerva, simboli delle origini della nostra città, e della cultura dei nostri antenati Etruschi.

A destra, gli elementi caratteristici di due architetture religiose di fondamentale rilevanza: Il campanile della Pieve Aretina e Il Duomo, raffigurati in uno skyline che è indice oltre che del riconoscimento di un luogo, anche dell'assetto del suo territorio, inteso come "Arezzo, città collinare", dove la Pieve, risulta in effetti posta più in basso della Cattedrale, regalando in un immagine molteplici concetti.

Zona Inferiore

Le figure sono collocate in un corridoio delimitato da due porte fittizie poste agli estremi dell'opera. I nomi dei personaggi furono suggeriti al De Carolis dall'Accademia del Petrarca. Sono rappresentati uomini "Grandi", ambasciatori di Arte e Scienza con le loro opere in tutto il globo, artefici di creazioni artistiche e pubblicazioni scientifiche, che portano alla città un valore storico che parte dal loro operato in Arezzo nel passato estendendosi al mondo accademico ai giorni nostri.

Troviamo al centro la figura di Michelangelo scultore, isolato dal resto del gruppo da un pronao;

Dietro di lui, uno dei suoi Prigioni, colto nell'intento di divenire forma perfetta, attraverso la traformazione della materia, colto nel momento della trazione muscolare.

Con questa rappresentazione l'artista vuole sottolineare che i grandi, essendo anch'essi uguali agli uomini comuni, hanno saputo distinguersi allontanando la Materia (ignoranza) per giungere all'Idea (Verità).

La disposizione delle figure rimanda alla "Scuola di Atene" di Raffaello, mentre l'estrema razionalità spaziale fa pensare a Masaccio, Piero della Francesca e Andrea del Castagno. Molto accurata è la ricerca fisionomica che dona alle figure un significato intrinseco e ne conferma la loro appartenenza alla Storia.

Collocazione degli Uomini Illustri Aretini

Gli illustri aretini raffigurati nell'opera sono partendo da sinistra:

Mecenate d'Arezzo - Guido Monaco (musicista) - Guglielmo degli Ubertini - Margarito d'Arezzo (pittore scultore ed architetto nel quale Adolfo De Carolis si è raffigurato come autoritratto) - Fra Guittone d'Arezzo (poeta) - Spinello (pittore aretino) - il Masaccio, (pittore di S. Giovanni Valdarno) - Leonardo Bruni e Poggio Bracciolini - Piero della Francesca (di Borgo S. Sepolcro) - Cristoforo Landini (umanista di Pratovecchio) - Mino da Fiesole (scultore) - Luca Signorelli (pittore cortonese posto vicino a Michelangelo)

Andrea Sansovino (scultore) - Bernardo Dovizi (di Bibbiena cardinale e autore) - Giorgio Vasari (celeberrimo artista aretino) - Giulio III (di Monte San Savino) - Pietro Aretino (poeta e letterato) - Benedetto Varchi (storico e umanista) - Andrea Cesalpino (medico e filosofo aretino) - Pietro Berrettini di Cortona (architetto e pittore) - Alessandro dal Borro (uomo d'armi di Loro Ciuffenna) - Francesco Redi (scienziato e letterato aretino) - Bernardo Tanucci (statista di Stia) - Vittorio Fossombroni (matematico) - Pietro Benvenuti (pittore neoclassico di Arezzo)

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FOTOGRAFIE di Alberto Santini e Maurizio Sbragi
collaborazione fotografica di Fotozoom: Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto

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