La Giostra di giugno ha dato più verdetti: vittoria nella lizza ineccepibile, con quella dose di buona sorte che ci vuole, di S. Andrea; piena conferma delle buone sensazioni che ognuno di noi ha avuto, sin dall’inizio, del nuovo progetto con Mister Martino Gianni al timone dell’Area Tecnica; riprova palese dell’altissimo livello raggiunto dai Giostratori che attesta l’alta possibilità di spareggio anche davanti ad un 10!
La parte dolente, sulla quale è impossibile fare finta di niente, è costituita dalle decisioni prese dopo gli eventi occorsi a Giostra in corso, prima ancora della definitiva assegnazione della Lancia d’Oro. Eventi che hanno un combinato di gravità e palese violazione di ogni tipo di norma.
Porta Crucifera, per quanto occorso il primo settembre del 2024, ha subito sanzioni “storiche”, figure apicali del quartiere si sono viste affibbiare veri e propri “ergastoli di Saracino” e, in generale, punizioni mai date prima. Non torno sui particolari della vicenda, sarebbe stucchevole ed ormai anacronistico, rimarco solo che il “peccato originale” lo ha commesso chi si è permesso di invadere un corteo storico, cercando la colluttazione.
Fu subito attivata, quale deterrente conciliativo, la “macchina organizzativa” per i servizi sociali che i nostri quartieristi puniti hanno svolto con costante impegno al fine di lenire le loro sproporzionate pene ed anzi con gli Enti di riferimento si è creato feeling molto bello; abbiamo istituito una serie di iniziative, che si sono poi rivelate un successo, purtroppo snobbate da chi doveva essere in prima fila a partecipare: non parlo soltanto di un Quartiere mai presente, ma anche di figure che rivestono ruoli e dell’Amministrazione stessa, perché abbiamo coinvolto tutte le componenti del Mondo della Giostra con serate dedicate, sviscerando temi e portando un contributo effettivo di alto valore per tentare di far crescere la manifestazione in tema di maturità ed interesse collettivo.
Un pugno duro però che, nei fatti, si è palesato solo ad personam o meglio “ad Quartiere"! Se, infatti, è stato difficile dover digerire le pesantissime punizioni ricevute nel 2024, oggi diventa impossibile dover assistere in silenzio alle sanzioni comminate per l’ultima Giostra.
Richiamo a Marmorini: richiamo??? Un Giostratore che, in mezzo alla lizza, si volta appositamente e rivolge il gesto dell’ombrello ai figuranti rossoverdi (senza giri di parole manda affanculo un intero quartiere rischiando di scatenare il caos) non può cavarsela con un richiamo.
È una sanzione inammissibile, inaccettabile, profondamente ingiusta e totalmente squilibrata. La Magistratura, ho letto, ha valutato positivamente le scuse fatte dopo; spero non sia questa la motivazione perché creerebbe un precedente estremamente pericoloso.
Non parliamo poi del lancio di zolle dure come i sassi ad altezza uomo, dopo le “pirouette gestuali” di Marmorini & Co, che hanno ferito più figuranti e delle quali non ho letto alcuna menzione, compreso eventuali decurtazioni economiche (magari sono stato distratto).
Qui non si parla di commento di parte, ma di una oggettiva analisi di quanto accaduto e deve invitare coloro i quali detengono le sorti della manifestazione ad una seria riflessione. Serve un vero e proprio salto di qualità che liberi la Giostra da “legacci” che, alla fine, fanno solo male alla manifestazione stessa.
Ho sempre sostenuto che la Giostra viene prima di tutto, anche del proprio Quartiere perché quest’ultimo ne è un componente, e non deve essere una esibizione di “potere”, se non tecnico come ha dimostrato Porta S. Spirito negli ultimi anni ed altri Quartieri in passato.
Colcitrone, comunque, non molla di un centimetro ed anzi, oggi, ha ancora più voglia e più fame. Non ci sentiamo contro tutti, la parte della vittima non incarna il nostro Quartiere, ma concedeteci almeno il sentimento di profonda ingiustizia che civilmente nutriamo.
Ecco perché SARA’ ANCORA PIU’ BELLO VINCERE E SUCCEDERA’ PRESTO, PER FORZA E PER AMORE!!!
Stefano Brandini Dini
FOTOGRAFIE di Alberto Santini e Maurizio Sbragi
collaborazione fotografica di Fotozoom: Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto