Correva l'anno 1966 e Porta Crucifera si apprestava a disputare la 42esima edizione della Giostra del Saracino, dato già per vinto. Alta era la pressione dovuta al digiuno che durava ormai da ben 8 giostre, da quel lontano 1958, ultima vittoria rosso verde di Arturo Vannozzi passato poi nelle sponde Giallo cremisi. Solo l'albo d'oro ancora sorrideva vedendoci in testa con 14 lance, nel mirino però del quotatissimo Santo Spirito che aveva dalla sua la fortissima coppia dell'epoca Giusti Donatino, vincitori di moltissime edizioni.
Poche erano le speranze di tornare al successo e molte le paure di essere raggiunti dai giallo e blu, ma la storia insegna che nei momenti difficili Colcitrone viene fuori alla grande.
Rispettando le aspettative, la prima tornata vedeva subito Santo Spirito in testa con 4 punti, San Lorentino 0, Sant'Andrea 3 e Porta Crucifera con Fernando Leoni detto Ganascia che a sorpresa marcó quattro punti. Qui avviene un episodio indimenticabile, Donatino, uno dei giostratori più forti di sempre e con 14 lance d'oro vinte, colpisce 4 punti, ma preso dall'entusiasmo scende da cavallo prima di consegnare la lancia.
Questo fece si che gli vennero decurtati due punti e con il 3 di Marcello Formica il trionfo tornò a Palazzo Alberti. Moltissimi furono gli sfottò ai rivali gialloblù per quello che fu una delle Giostre più belle di tutti i tempi.
FOTOGRAFIE di Alberto Santini e Maurizio Sbragi
collaborazione fotografica di Fotozoom: Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto