De marz'ogni bacarin va scalzo

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Significato: Nel mese di marzo anche il più povero e disgraziato riesce a tirà avanti, perché il tempo migliora e la vita pesa un po’ meno.

Spiegazione: Il bacarìn in aretino è il bischero povero, quello messo peggio di tutti. Marzo porta la primavera, un c’è più ’l gelo dell’inverno, quindi pure lui pòle camminà scalzo senza patì troppo. Il proverbio dice che co’ la bella stagione le rogne sembrano meno grosse e si campa con più leggerezza.

Uso comune: Si dice parlando di soldi, di fatiche o di miseria: quando arriva marzo e le cose paiono un po’ meglio, anche chi stava nella merda vede uno spiraglio.

Quartiere di Porta Crucifera P.I. 92057120518
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FOTOGRAFIE di Alberto Santini e Maurizio Sbragi
collaborazione fotografica di Fotozoom: Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto

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