Quartiere di Porta Crucifera

Cena con aneddoti

Lunedì, 20 Novembre 2017 16:38

Cena con Aneddoti SABATO 25 NOVEMBRE presso il nostro Circolo Rossoverde: rivivremo l’anno 1978 grazie ai nostri storici quartieristi Angiolo Cirenei e Ugo Morelli.
Riflettori puntati sulla surreale trattativa che portò il celebre giostratore Franco Ricci da S.Andrea a Porta Crucifera.
Racconti, aneddoti, testimonianze accompagneranno la cena in cui interverranno ospiti e protagonisti di quegli anni.
Menù: Antipasto - Primo - Dolce 10€
(Per info Meme 3498319206 e Luca 3336523267) Vi aspettiamo!

Ancora un lutto per il mondo della Giostra. E' deceduto il Maestro di Campo Dario Bonini.
Aveva lasciato lo scettro più importante della piazza, recentemente nelle mani di Ferdinando Lisandrelli, per motivi personali.

Il Consiglio del Quartiere di Porta Crucifera e tutto il popolo Rosso Verde si unisco con affetto al dolore dei familiari e degli amici.

Continua la ricerca storica del nostro Quartiere. Questa è la volta del "recupero" digitale delle pubblicazioni titolate "IL CRUCIFERINO" del Gruppo Giovanile.
Le edizioni iniziano con il primo numero uscito nel giugno 2009. Da allora, e con una cadenza annuale, si arriva al V° anno (il 2014) quando furono fatte due edizioni.

Vai alla Categoria Download per visionarle e scaricarle 

Cordoglio per la Morte di Sandro Sganappa

Martedì, 19 Settembre 2017 22:50

Il Quartiere di Porta Crucifera si unisce con dolore al lutto della famiglia Sganappa e del Quartiere di Porta del Foro per la perdita del caro Sandro.

La salma di Sandro Sganappa, ex Rettore di Porta del Foro e cavalleresco avversario del nostro Quartiere, sarà esposta dalle ore 10.00 di mercoledì 20 settembre presso la sede di San Lorentino, mentre i funerali saranno celebrati nella Chiesa Cattedrale giovedì alle ore 15.00.

La rassegna stampa del dopo Giostra

Martedì, 05 Settembre 2017 10:15

La rassegna stampa a "bocce ferme" del dopo giostra. Fardelli infortunato, Carboni vuol lasciare il rettorato di Sant'Andrea, Marmorini intervistato e Martino Gianni che è a scadenza contratto e apre solo a S. Spirito e Sant'Andrea.

Vai alla Rassegna per leggere e commentare --> RASSEGNA STAMPA

Scartabellando tra vecchi tomi, che Google scannerizza e mette a disposizione di tutti, abbiamo trovato un libro del 1680 "Le origini della lingua italiana compilate dal s.re Egidio Menagio gentiluomo francese. Colla giunta de Modi di dire italiani" per i signori Accademici della Crusca.

Il testo, tra i tanti lemmi, riporta anche la definizione di "COLCITRONE" il vecchio sopra-nome in italiano volgare ... "volgato" del nostro Quartiere. La definizione iniziale fu data già nel MDCCXLII dal Redi, nel secondo tomo delle sue opere, e viene derivata dal fatto che il colle ove era posta la porta era definito il "colle di Citerea" ovvero il "Colle di Venere". Quindi tutte le vecchie dicerie che riportavano il nome derivato dal colle dei Citroni (quindi limoni) paiono errate. Il colle di Citerea sarebbe stato il colle della "Bellezza"!


COLCITRONE
Porta Colcitrone, è una delle Porte della Città di Arezzo: e fu così detta per esser posta sopra una collina; laquale anticamente chiamavasi il colle di citrea. Le Chiose sopra i seguenti versi del
Capitolo XII° di Ser Gorello,
"che tutti sbigottiti volta denne
A Colcitrone; e poi non s'appressaro
Al Cassar per difesa pur un cenno:
Hic dicit qualit omnes fugerunt ad Portam Collis Citeree, vulgò" Porta Colcitrone.

E le stesse Chiose sopra que versi del Capitolo secondo
"In Crocifera voglio incominciare,
Perch'è la sommità de'miei confini:
Hic incipit numerare è Nobilibus, qui habitabant juxta Portam Colli Citerea, vulgò Porta Colcitrone; qua in primis temporibus Christianitatis ad exhortationem Cleri, e devotorum Monachorum in publicis Scripturi fuit appellata Porta Crucifera, ut non recordarentur ampliòs nomen Citerea, id est Veneris. Sedfrustrà: nam Populus semper voluit dicere Porta Colcitrone."

E questa anche è osservazione del Sr. Redi.


Il libro, nella sua interezza, è consultabile e scaricabile nella sezione Download - libreria storica del nostro sito 

da Arezzonotizie:

Il giorno più brutto per Colcitrone: 4 punti e un infortunio. Porta del Foro: se il 4 non basta più. Santo Spirito: rammarico cavalli.

Una carriera disastrosa e un infortunio. E’ un momento delicato, delicatissimo per Porta Crucifera. Ma non è l’unico quartiere alle prese con un esame di coscienza: anche per Porta del Foro, infatti, questo è un giorno di riflessione. E’ il giorno in cui si leccano le ferite.

Lo spirito cavalleresco di Porta del Foro

Sabato, 02 Settembre 2017 00:04

Il Quartiere di Porta Crucifera intende ringraziare il Quartiere di Porta del Foro , che nel pieno rispetto dello spirito cavalleresco, che dovrebbe sempre contraddistinguere la manifestazione, consegna il piatto della vittoria della Prova Generale della Giostra del Saracino del 1 settembre 2017 , dedicata a guido Raffaelli detto Ciuffino, alla famiglia Raffaelli, la quale ha deciso di farlo custodire nella sede del nostro quartiere.
Rodolfo Raffaelli, in qualità di portavoce della famiglia stessa, intende unirsi al ringraziamento e sottolineare il gesto cavalleresco che ha contraddistinto questa prova generale, che evidenzia come la figura di Ciuffino sia una figura rispettata ed amata da tutto il mondo della Giostra del Saracino.

Il Consiglio Direttivo e la Famiglia Raffaelli


 

Questa sera la Prova Generale di Ciuffino

Venerdì, 01 Settembre 2017 19:44

Questa sera alle ore 21 in piazza Grande i giostratori di riserva, i non titolari, si contenderanno l’ambito trofeo che quest’anno è dedicato alla memoria del nostro grande Capitano Guido Raffaelli detto “Ciuffino”, scomparso lo scorso dicembre.

Tutto il Quartiere, in ricordo di Ciuffino, in un solo grido ... RossoVerde!

 


 

da Arezzonotizie

E’ la notte dei cavalieri non titolari. La notte della 23esima edizione della Prova Generale della Giostra del Saracino.
Questa sera alle 21 il popolo dei quattro quartieri si dà appuntamento ancora una volta in piazza Grande per assistere a quella che negli anni è diventata molto di più che una semplice prova.

I giostratori di riserva, i non titolari, si contenderanno l’ambito trofeo che quest’anno è dedicato alla memoria di Guido Raffaelli detto “Ciuffino”, compianto capitano di Colcitrone scomparso lo scorso dicembre. A giugno a trionfare sono stati i rossoverde di Porta Crucifera Lorenzo Vanneschi e Jacopo Francoia.

La Prova Generale della 135esima edizione della Giostra del Saracino è dedicata a Guido Raffaelli. Capitano plurivittorioso di Porta Crucifera, Guido Raffaelli, per tutti “Ciuffino” è stato anche il capitano più vittorioso della Giostra del Saracino con 14 lance vinte insieme al quartiere rossoverde per il quale ha rivestito tale ruolo in periodi diversi tra 1971 e il 2000. Il suo primo successo da capitano è datato 2 settembre 1973, l’ultimo 9 settembre 2000. Raffaelli ha fatto anche parte della Commissione Consultiva dell’Istituzione Giostra del Saracino. Scomparso il 12 dicembre 2016, a lui è intitolato il Campo Prova del quartiere di Porta Crucifera inaugurato a maggio.

Così scenderanno in piazza i giostratori dei quattro quartieri

Porta Sant’Andrea

Francesco Rossi detto “Tallurino” scenderà in lizza con Sweet Dream Mango detto Americano.
Nato ad Arezzo il 30 ottobre del 1992, Rossi ha disputato 14 Prove Generali vincendone 4.
Al suo fianco ci sarà Saverio Montini. Nato ad Arezzo il 13 agosto 1996 è al suo esordio in lizza come cavaliere non titolare. Negli anni ha sempre partecipato con particolare impegno e con risultati notevoli alle prove in piazza. Alla Prova Generale porterà in piazza Tornado.

Porta Santo Spirito

Confermata la coppia di giugno.
Andrea Bennati scenderà in lizza con Toni. Nato il 31 agosto 1985, Bennati è uno dei veterani della Prova Generale. Nella storia recente, in coppia con Thomas Tanganelli, è stato l’autore di un cappotto memorabile.
Al suo fianco Elia Pineschi in sella a Paco. Nato il 4 settembre 1999 ha esordito come riserva lo scorso giugno. In quella circostanza il quartiere di Santo Spirito uscì dalla piazza con un due di Pineschi e un tre di Bennati.

Porta del Foro

Davide Parsi, dopo aver vestito i panni del cavaliere titolare nella Giostra di giugno, torna di nuovo protagonista nella notte della Prova Generale. In lizza correrà in sella ad Elettra, cavalla che fino ad oggi non ha mai disputato alcuna competizione cavalleresca.
Adalberto Rauco, in sella a Cody, è l’altro giostratore che questa notte scenderà in lizza per conquistare targa e porchetta.
Nato il 7 febbraio 1995 è una delle giovani promesse del quartiere giallocremisi e ha dimostrato il proprio valore non solo sulla piazza di Arezzo ma anche fuori. Lo scorso giugno ha trionfato al Palio delle Contrade di San Secondo Parmense.

Porta Crucifera

I campioni in carica di giugno tornano nuovamente in piazza per riuscire a conquistare quella che sarebbe la seconda vittoria consecutiva.
Lorenzo Vanneschi nato ad Arezzo l’11 novembre 1994 in lizza scenderà in sella a Carlito Brigante.
Jacopo Francoia, nato il 10 gennaio 1990, invece cavalcherà in sella a Lunghente.


I due hanno conquistato la vittoria di giugno imponendosi su Porta Sant’Andrea durante gli spareggi. 14 i punti marcati durante quella notte che li ha visti trionfare.

Rodolfo Raffaelli racconta la storia di Ciuffino

Venerdì, 01 Settembre 2017 16:42

Rodolfo Raffaelli: “Mio padre Ciuffino, Colcitrone e la goliardia dei primi quartieristi”. Aneddoti e ironia del mondo della Giostra

"Una volta ho alzato la lancia vestito da capitano: nell’albo d’oro c’è il mio nome, ma io in realtà in quell’occasione ero solo la controfigura di mio padre". E’ un ricordo indelebile, che tocca il cuore di chi lo racconta e di chi lo ascolta raccontare. E’ il ricordo di Rodolfo Raffaelli, il figlio di Guido conosciuto dal popolo della Giostra come Ciuffino, il Capitano più vittorioso nella storia della manifestazione. Questa sera la prova generale sarà dedicata proprio a Ciuffino: “E io - annuncia il figlio - entrerò in piazza riservando una piccola sorpresa”.

Rodolfo è uno dei quartieristi storici di Porta Crucifera, la sua famiglia, insieme a quella di Vannozzi, ha scritto intere pagine della vita del quartiere. Raffaelli, infatti, ha visto Colcitrone crescere, cambiare, attraversare momenti difficili e rinascere. “Negli anni sono cambiate molte cose, basti pensare che una volta alle cene propiziatorie eravamo 200 mentre oggi invece siamo arrivati a 800. E tanti ragazzi oggi vivono il quartiere ogni sera”.

I giostratori della Prova Generale

Venerdì, 01 Settembre 2017 01:14

Si comunica che i Giostratori che correranno la Prova generale saranno Jacopo Francoia e Lorenzo Vanneschi.

Il buon Maurizio "Birish" Sbragi ci ha consegnato i primi scatti che abbiamo prontamente pubblicato nelle gallerie. Parliamo delle fotografie relative alle "previsite" dei cavalli e della estrazione delle carriere.

Previsite Cavalli Giostra settembre 2017

Estrazione delle Carriere domenica 27 agosto

I video del giorno

Giovedì, 31 Agosto 2017 09:57

Ecco una carrellata di video disponibili relativi agli ultimi giorni di prove.

Ieri sera il maccherone, strepitoso, è stato il principe della serata in Colcitrone. Le donne della cucina hanno fatto un lavoro fantastico come non mai.
800 uova e farina per l'impasto e un quintale di ragù sono i semplici ingredienti che le nostre donne hanno saputo sapientemente amalgamare. Una storia tramandata dalla grande Giulia che nel lontano '84 dette inizio a questa tradizione.

Signori, si cambia!

Martedì, 29 Agosto 2017 15:00

La Giostra del 17 giugno 1978 - corsa il 23 in quanto rimandata per la pioggia - fu caratterizzata da un fatto mai accaduto e che mai più accadrà: si cambiò il punteggio assegnato dalla Giuria e già annunciato dall’Araldo.
Il colpo di Porta Santo Spirito, sùbito alla prima carriera, fu evidente a tutta la Piazza: UNO, mentre la Giuria concesse un QUATTRO. Nel finimondo che ne seguì, l’intraprendenza di Luigi Pelini, consigliere di Porta Crucifera, portò dopo l’intervento della Magistratura al fatto clamoroso di modificare il punteggio, con l’assegnazione definitiva a Santo Spirito dell’UNO effettivamente marcato.
Tutti sapranno che in qualsiasi redazione antica e moderna del Regolamento del Saracino il punteggio assegnato dai Giudici «è immodificabile».
Di questo evento unico ne hanno parlato alcuni protagonisti: il giostratore di Porta Santo Spirito Carlo Veneri, il capitano di Porta Santo Spirito Marino Marzotti, l’araldo Gianfrancesco Chiericoni e la figlia di Luigi Pelini, scomparso due anni fa, Alessandra. La serata è stata condotta da Ugo Morelli con interventi di Angiolo Cirinei.


La cittadinanza tutta è invitata alla 2a Mostra Fotografica delle Giostre "Le Giostre del 95 e 96" presso la Sala delle Vittorie della sede del Quartiere di Porta Crucifera.

Maurizio Sbragi ha curato la mostra con foto del proprio archivio personale e in questa edizione ha selezionato delle foto inedite degli anni 95 e 96 ed una selezione della Mostra dello scorso anno "Le Giostre del 93 e 94".
Insieme ai più bei scatti dell'archivio del Quartiere, che abbracciano un vasto periodo della storia della manifestazione, le foto di Maurizio ci riportano indietro nel tempo.
Tutti gli amanti della Giostra, componenti dei direttivi dei Quartieri e di tutte le organizzazioni e gruppi che fanno parte della Giostra, soggetti istituzionali ed organizzatori della manifestazione, passati, presenti e futuri, bambini e bambine, tutta la popolazione di Arezzo e chiunque fosse interessato, sono invitati con piacere tutte le sere dalle 19 in poi per rivedere momenti, ovviamente in tinta rosso verde, ma allo stesso tempo di tutti i colori che la giostra ha saputo esprimere, per ripercorrere un piccolo stralcio della storia della Giostra del Saracino e dei personaggi che l'hanno interpretata e che hanno permesso che ancor oggi sia sempre più viva e presente nella cultura cittadina.
 

Si è svolta domenica 27 agosto, alle ore 11, davanti al palazzo Comunale di Arezzo la Cerimonia di Estrazione delle Carriere valida per la 135esima edizione della Giostra del Saracino che si correrà domenica 3 settembre in Piazza Grande.

I paggetti dei quattro quartieri, Porta Santo Spirito, Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea, hanno estratto il seguente ordine di carriere:

  1. PORTA SANT'ANDREA
  2. PORTA SANTO SPIRITO
  3. PORTA DEL FORO
  4. PORTA CRUCIFERA

Da oggi pomeriggio al via le prove dei giostratori di riserva e titolari a partire dalle 16:15 fino alle 19.30. Le prove dei giostratori si svolgeranno fino a giovedì 31 agosto.
Venerdì 1 settembre dalle 17 alle 19 ultime prove dei giostratori titolari prima della “Prova Generale” che si terrà alle 21.30.
Sabato 2 settembre dalle ore 11.30 in Piazza San Francesco si svolgerà invece la Bollatura dei Cavalli e l’investitura dei Giostratori.

Si ricorda inoltre che, dopo l’inizio della vendita dei biglietti nella biglietteria a piano terra del Teatro Pietro Aretino, si apre oggi alle 15 anche la vendita on line dei tagliandi sul sito www.boxofficetoscana.it e nei 130 punti vendita della Toscana tra cui quello di Arezzo presso Il Centro*Arezzo Coop.fi (Galleria Setteponti) fino a esaurimento dei tagliandi.

Dal 28 agosto, fino a giovedì 31 agosto, in concomitanza con le prove dei giostratori, dalle 15 alle 20 sarà aperto anche il punto vendita in Piazza Grande (Logge Vasari 13).

La biglietteria nei locali del Teatro Pietro Aretino in via Bicchieraia 32 sarà nuovamente aperta venerdì 1 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 22.30, sabato 2 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e domenica 3 settembre dalle 10 alle 18.

Comunicato del Consiglio direttivo

Domenica, 27 Agosto 2017 00:20

Come recitato nel comunicato stampa fatto dal quartiere di Porta Santo Spirito "il quartiere non è disposto ad accettare che su quanto accaduto cada il silenzio della città" ...
Colcitrone risponde:

Ecco di nuovo il Quartiere di Porta Santo Spirito che si sente inerte e trasportato dalla risacca davanti ad una decisione più grossa di lui, direi l’ennesima degli ultimi anni.

La Commissione Sanitaria , infatti, non ammette alle prove ufficiali della Giostra del Saracino Baby Doll, la frizzante cavallina di Elia Cicerchia, campione plurivittorioso.

Il quartiere di Porta Santo Spirito, facendo sfoggio dell’ormai abusato vittimismo di cui fa bandiera da tempo, contesta, more solito, la decisione della commissione, pretendendo la riammissione del soggetto alle prove con ragioni più o meno condivisibili. Il punto non è sulle ragioni eventuali, ma bensì su di un atteggiamento reiterato nel tempo e a Nostro avviso assolutamente da arginare; di seguito un breve excursus:
- Nell’anno 2012 “chiedono visita” per la cavalla di Alessandro Vannozzi perché a loro personale, immotivato e psichedelico parere era risultata zoppa alle prove, costringendo il veterinario dell’istituzione, al tempo il dott. Roberto Gottarelli, a rivisitarla prima di correr Giostra. (il veterinario giudica la cavalla idonea)
- Nell’anno 2013 vengono trovati “non negativi” ad un controllo anti doping. Colpiti dalla sciagura non chiedono una contro analisi in un laboratorio accreditato, come la prassi vorrebbe, ma millantano la possibilità di un esame di tipo quantitativo piuttosto che qualitativo. La richiesta viene accordata e viene più o meno arbitrariamente deciso che il trattamento era un “effetto coda”, quindi l’animale sarebbe stato legittimato ad avere nel sangue tracce del farmaco in questione. (Unico caso in Italia di Giostra o Palio con una misurazione quantitativa)
- Nell’anno 2015 il cavallo Napoleone viene messo sub judice dalla commissione sanitaria per una cicatrice ad un arto. La motivazione era che nel regolamento per la tutela e benessere del cavallo nella giostra del Saracino era a chiare note declarato che non sarebbero stati accettati inestetismi sui cavalli da piazza. Il risultato è stato un cambio del regolamento e la regolare ammissione del cavallo Napoleone alle prove ufficiali.
- Nell’anno 2016, le loro scuderie sono messe in quarantena per un caso di AIE (Anemia Infettiva Equina), gli altri quartieri si sono prodigati per sopperire in qualche modo alla sciagura, per il bene della manifestazione, e come gesto cavalleresco nei confronti del Quartiere di Porta Santo Spirito; il ringraziamento è stato “barare” nel conteggio dei giorni di isolamento dei soggetti venuti in contatto con l’animale infetto. (Per fortuna trattasi di una malattia a bassissima contagiosità altrimenti avrebbero senza nessun scrupolo, messo a repentaglio anche i cavalli delle scuderie degli altri quartieri).

Con questo “curriculum” di tutto rispetto adesso chiedono per l’ennesima volta, uno strappo alla regola, con un fare Manzoniano da “volgo disperso”. Chiedono una rivisitazione dell’opinione del prof. Spadari e del dott. Mori, a gran voce, sentendosi vittime invece che carnefici quali in verità sono.
L’istituzione Giostra sembra prona al loro volere, attonita e inerte, pronta a mettere in discussione anche il suo braccio armato (il prof Spadari è infatti dipendente dell’ente Giostra), pur di far correre il Quartiere con la cavallina esclusa.
La questione cade nell’apocalittico.
Cosa dovrebbero dire gli altri quartieri che hanno avuto negli anni cavalli esclusi, operati per sopperire ad inestetismi, riformati per via dell’età?
Ebbene questi quartieri hanno preso atto delle decisioni, quasi sempre con dissenso, ma dura lex sed lex.
Allora, giusta o sbagliata che sia la decisione presa dalla Commissione Sanitaria, non dovrebbe il Quartiere di Porta Santo Spirito, adeguarsi allo status quo?
Almeno per una volta, in tutti questi anni dove sono stati ectopici all’interno della manifestazione, dovrebbero dire semplicemente che il regolamento della Giostra, come tutte le leggi del mondo dal codice di Hammurabi in poi, lasciano spazio all’interpretazione. L’interpretazione stavolta è andata a loro sfavore, un piccolo recupero rispetto a tutte le interpretazioni precedenti che li ha sempre visti al di sopra delle regole.
La smettano di delegittimare sempre l’Ente Giostra ed i suoi delegati con il fare di un Quartiere che ormai vive di retorica e la diffonde, perché, nello specifico, il Prof Spadari, non ha fatto un abuso di mezzi di correzione, ma ha richiamato a un dovere, in un Quartiere abituato a rivendicare solo diritti.

Il Consiglio Direttivo

Presentata la CXXXV Lancia d'Oro

Sabato, 26 Agosto 2017 16:52

Nella sala del Consiglio Comunale è stata presentata la lancia d’oro della 135esima edizione della Giostra del Saracino, dedicata all’architetto Dante Viviani del quale ricorre il centenario della morte, e che tra il 1901 e il 1914 realizzò la facciata del Duomo di Arezzo in stile neogotico, in sostituzione di quella precedente rimasta incompiuta dall’inizio del Quattrocento. Hanno partecipato il sindaco Alessandro Ghinelli, il vicesindaco e assessore alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini, il presidente dell’Istituzione Giostra del Saracino Franco Scortecci, i rettori dei quattro quartieri, il direttore del Servizio Cultura e Turismo Arch. Roberto Barbetti, il consulente storico della Giostra Luca Berti, il maestro intagliatore Francesco Conti e Massimo Boncompagni, presidente del Consorzio Centro*Arezzo Coop.fi sponsor del progetto “Adotta una lancia” che ha permesso la realizzazione del trofeo. Nel corso della presentazione è stato proiettato anche il video realizzato dall’associazione La Voce di Arretium e girato nel laboratorio del Maestro Conti cogliendo le fasi salienti della realizzazione della lancia la cui elsa è stata ideata, progettata e realizzata dall’artista Ugo Riva.

Ieri sera Notte Indigena con PAU

Sabato, 26 Agosto 2017 10:17

Ieri sera tutta musica in Colcitrone con DjSet PAU dei Negrita

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